Nella biblioteca Guarneriana di San Daniele è stata presentata una delle sei copie della Bibbia di Johannes Gutenberg, riprodotta dallo Scriptorium Foroiuliense, per ridare vita al primo libro stampato in Europa con la tecnica dei caratteri mobili a 42 linee. Sono solo 22 le copie originali ancora esistenti al mondo delle 180 stampate nella seconda metà del 1400.
“Un’opera che è un concentrato di brividi ed emozioni. Un plauso va allo Scriptorium che ha saputo riscoprire tecniche antiche e conciliarle con tecnologie contemporanee conseguendo risultati tali da ottenere l’ammirazione delle istituzioni di tutto il mondo”.

Parole che il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha portato a nome di tutta l’Amministrazione regionale.
Per Anzil “lo Scriptorium è perno di una fitta rete di relazioni con cui oggi realizza sogni inimmaginabili. Alla Fondazione va il merito di aver creato progettualità inclusive attorno ai propri obiettivi e di conservare un patrimonio di prestigiose collaborazioni che sono a disposizione della comunità regionale”.
Durante la presentazione è stata lettura di messaggi giunti dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, dell’arcivescovo di Udine monsignor Bruno Mazzocato e del capo di stato maggiore dell’Aeronautica Luca Goretti. Alla serata hanno preso parte, tra gli altri, anche il sindaco di San Daniele del Friuli Pietro Valent e il prefetto di Udine, Massimo Marchesiello.

In collegamento da Washington, il curatore del Museo della Bibbia, Bryan Hyland, partner del progetto, ha aperto le porte del proprio museo per narrare l’impatto della Bibbia sul mondo e la nascita del suo testo, la sua diffusione, la sua traduzione multilingue, anche attraverso questa nuova riproduzione.
Successivamente l’opera sarà presentata a Madrid, a Parigi e nel corso del 2024 anche ad Assuncion, donando una copia alle rispettive Biblioteche Nazionali.






