14/06/2024

 C’è ancora una chance per lasciarsi andare all’ispirazione, per assecondare il desiderio  di raccontarsi in un anno decisamente “speciale”, contaminando il flusso creativo con le  note chiaro-scure della vita: il Premio letterario Caterina Percoto rilancia e apre ancora  una finestra utile a inviare i racconti che saranno in gara all’8^edizione, sul filo rosso di  un tema estratto dalle “Novelle scelte”, pubblicate nel 1880. “La noia, questa bava  schifosa. Questo frigido serpente che paralizza tutti i moti del cuore” riecheggia parole  di centoquarant’anni fa, che pure ci riportano a uno stato d’animo conosciuto da molti di  noi, nelle lunghe e dolorose settimane del lockdown pandemico. Ancora una volta  Caterina Percoto, autrice iconica dell’Ottocento letterario in Friuli e in Italia, dimostra di  saper parlare ai lettori del nostro tempo: la sfida per raccogliere il testimone della sua  scrittura potrà essere percorsa dal primo al 30 settembre 2020, quando per iniziativa  del Comune di Manzano – assessorato alla cultura ripartirà il contest rivolto sia agli  adulti, che potranno cimentarsi con i racconti brevi in lingua italiana o friulana per un  massimo di 20.000 battute spazi inclusi, che agli studenti delle scuole primarie di primo  e secondo grado e delle scuole secondarie, invitati a inviare elaborati della misura  massima di 5mila caratteri, spazi inclusi, con racconti in lingua italiana o friulana.  Deadline assoluta di recapito per gli elaborati sarà mercoledì 30 settembre, alle 12. Il  bando, il format di partecipazione e tutte le indicazioni sono disponibili sul sito  www.comune.manzano.ud.it

«A oggi – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Manzano Silvia Parmiani –  si  registra una partecipazione più che soddisfacente in termini numerici. Evidentemente  anche il tema proposto, che lascia spazio a diverse considerazioni, è stato colto con  entusiasmo dal pubblico. L’obiettivo della riapertura del bando a settembre è quello di  raggiungere più da vicino i giovani scrittori, anche attraverso la sensibilizzazione di  insegnanti ed istituti scolastici, che dopo questa lunga esperienza di didattica a  distanza, confido ripartano con euforia ed entusiamo, magari prodigandosi a scrivere  sulla noia ormai passata».

I racconti 2020 saranno al vaglio di una Giuria presieduta dalla giornalista Elisabetta  Pozzetto e composta da Silvia Parmiani, Assessore alla Cultura del Comune di Manzano,  dal direttore Arlef William Cisilino e da Elisabetta Feruglio, Valter Peruzzi, Walter  Tomada e Cristina Qualizza. L’autunno 2020 porterà quindi l’annuncio dei vincitori  dell’VIII^ edizione, in vista della cerimonia di Premiazione che era stata programmata  per domenica 29 novembre, e che si spera di poter celebrare ottemperando alle misure  di sicurezza.

Il Premio Letterario Caterina Percoto onora la scrittrice friulana che nasceva il 19  febbraio 1812 a S. Lorenzo di Soleschiano sul Natisone, nei pressi di Manzano. Se la  forma racconto fu una delle cifre stilistiche care a Caterina Percoto, certamente la  tematica intorno alla donna fu terreno privilegiato d’indagine per la “Contessa  contadina”, come l’autrice friulana venne anche ribattezzata. I suoi personaggi sono  spesso donne forti, capaci di manifestare sicurezza e determinazione, al di là del  romanticismo che esprimono. Certamente Caterina Percoto fu autrice capace di cogliere,  in anticipo sui tempi, la centralità delle tematiche educative legate alla formazione della  donna, sviluppandole nella sua narrativa. I suoi racconti custodiscono una  documentazione culturale e antropologica dell’Italia fra Risorgimento e unità nazionale. 

Foto copertina: Petrussi

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