16/05/2024

Pordenone Fiere si prepara all’arrivo della sua manifestazione più importante e impegnativa: SamuExpo, il grande salone biennale dell’industria in programma nelle giornate 1, 2, 3 febbraio 2024. Nonostante i nuovi spazi disponibili grazie alla struttura mobile 5BIS/TER inaugurata qualche mese fa e alla tensostruttura PAD. 10 appositamente allestita, la fiera è completamente sold out in tutti i suoi 37.000 mq coperti. Gli organizzatori annunciano un record di espositori e di fatturato che ha permesso di fare un importante investimento in comunicazione: lo spot che invita a visitare la manifestazione è infatti in programmazione sulle reti TV nazionali.

Intesa San Paolo è la banca partner di questo evento di successo. Prosegue la pluriennale partnership con COMET, Cluster della Metalmeccanica FVG che assume anche quest’anno il ruolo di co-organizzatore di SamuExpo insieme a Pordenone Fiere, per quanto riguarda il rapporto con le aziende del Friuli Venezia Giulia.

Grazie al Cluster, il padiglione numero 8 sarà dedicato alle eccellenze manifatturiere del territorio che, anno dopo anno, si affidano a COMET per partecipare all’appuntamento fieristico.

Sono 557 le aziende direttamente presenti in fiera con 773 marchi rappresentati, molto forte la partecipazione di produttori esteri (circa il 15% del totale). SamuExpo si è guadagnata negli anni un ruolo di primo piano tra le manifestazioni specializzate su scala internazionale dove è “d’obbligo essere presenti”.

SamuExpo è appuntamento di fondamentale importanza anche per i visitatori (ingresso gratuito e riservato agli operatori professionali – registrazione su samuexpo.com) grazie ad una proposta espositiva strutturata in modo ottimale attraverso quattro saloni tematici.

Il padiglione 1 è dedicato a SamuPlast, 16° Salone dei macchinari per lavorazioni plastiche. Un’area dove i visitatori possono incontrare aziende che operano nell’ambito delle tecnologie, macchine e materiali per la lavorazione della plastica, trattamenti termici, verniciatura.

SamuMetal, 22° Salone delle macchine e utensili per lavorazione dei metalli, occupa invece gli spazi dal padiglione 2 al padiglione 7, per un’area complessiva di 25.000 metri quadri. Le aziende presenti in questa sezione operano nei settori della lavorazione meccanica, taglio e deformazione della lamiera, utensileria, robotica e automazione.

Automazione e bordo macchina, componenti meccanici e stampi, trattamenti termici e superfici, verniciatura, sono invece fra i protagonisti di SubTech, 16° Salone della subfornitura metalmeccanica che coinvolge il padiglione 8, 9 e parte del 10. Introdotta nell’edizione 2018, Fabbrica 4.0 è la digital revolution area, dedicata a stampanti 3D, realtà aumentata, macchine interconnesse per l’ottimizzazione dei processi e in generale tutto ciò che concerne l’industria 4.0. Le aziende di questo ambito hanno uno spazio

dedicato nel padiglione 10.

Gli organizzatori puntano ad un record di oltre 15.000 visitatori attesi durante le tre giornate di fiera: un pubblico proveniente sicuramente dal Nord-Est e dal resto d’Italia, ma sempre di più anche dall’estero. Già registrati on line più di 11.000 visitatori con un incrementi di +57% rispetto alla vigilia di SamuExpo 2022.

Grazie alla collaborazione sempre attiva tra Pordenone Fiere e ITA ICE sono in arrivo alcune delegazioni di operatori da Bosnia, Croazia, Albania, Svezia, Polonia. Oltre agli spazi espositivi, imprenditori e manager del settore metalmeccanico e plastico in visita a SamuExpo avranno la possibilità di partecipare anche a diversi appuntamenti di approfondimento. Come rendere digitalmente efficiente il controllo dei costi di produzione , fascicolo tecnico digitale per un’efficace gestione della documentazione tecnica, sono solo alcuni dei temi che verranno trattati nella sala dedicata agli incontri al padiglione 5 che vedranno protagoniste alcune aziende espositrici.

Un importante convegno è in programma il 2 febbraio a partire dalle ore 11.30 nella sala Zuliani del Centro Congressi di Pordenone Fiere: si tratta del “‘Business Forum Transadriatico Italia -Serbia”, una preziosa occasione di dialogo e confronto sul rapporto infrastrutturale e logistico e sulle opportunità di partnership per investimenti e collaborazioni future tra le due nazioni protagoniste. E’

prevista tra gli atri la partecipazione del Ministro dei Rapporti con il Parlamento Sen. Luca Ciriani, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’ambasciatore italiano in Serbia Luca Gori, il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, il Presidente di Pordenone Fiere Renato Pujatti, il Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas. L’evento è realizzato a cura di Pordenone Fiere con il patrocinio di Camera dei Deputati e Confindustria Alto Adriatico.

Forte di una posizione geografica che guarda a Veneto e Friuli Venezia Giulia con una forte attrattività verso le regioni Balcaniche e dell’Est Europa in generale, SamuExpo è una vetrina importante per tante aziende medio-piccole. Per dare la giusta visibilità a questo prezioso tessuto imprenditoriale, la Fiera di Pordenone ha attivato negli anni collaborazioni specifiche con diverse organizzazioni territoriali.

COMET e Confartigianato Veneto, in particolare, saranno presenti in fiera in due aree dedicate. Al padiglione 8, in un’area di oltre 1.000 mq, sono 76 le imprese per le quali è stata sviluppata un’offerta dedicata e per le quali COMET ha ideato un centro nevralgico, la Piazza COMET.. In questo spazio, il Cluster si propone come “sistema intelligente”, perché capace di attivare sinergie ad alto valore aggiunto tra i più strategici attori del panorama regionale, nazionale e internazionale, come imprese, istituzioni, istituti di ricerca, università e organi di formazione di tutti i livelli.

Anche quest’anno, inoltre, sono molteplici le iniziative organizzate dal Cluster. Novità di questa edizione: il ruolo dell’uomo al centro di

aziende sempre più digitali, interconnesse e automatizzate, ed in particolare l’implementazione di tecnologie di intelligenza artificiale, anche nei reparti produttivi aziendali.

Inoltre, fedele al proprio obiettivo di diffondere la cultura e stimolare la curiosità per l’industria 4.0 tra i più giovani, giovedì 1 febbraio COMET, in collaborazione con le principali scuole superiori e i principali ITS della regione, accoglierà più di 500 studenti per accompagnarli, tra gli stand del padiglione 8, alla scoperta delle imprese del territorio.

In più, nella piazza COMET, sarà un robot ad attendere e a mettere alla prova i visitatori di ogni età con una divertente sfida di memoria tra uomo e macchina.

Commenta Sergio Barel, Presidente di Cluster COMET: “Con estrema soddisfazione, COMET rappresenta oggi al SamuExpo l’eccellenza della componentistica meccanica della nostra regione. Un comparto in continua evoluzione, che è molto cambiato negli ultimi tempi e che oggi si presenta con impianti produttivi sempre più green e digitalizzati, che si sono dimostrati anche capaci di abbattere la diversità di genere. La metalmeccanica, infatti, oggi può offrire molteplici sbocchi e soddisfazioni professionali anche alle donne. Inoltre, è un settore in cui l’evoluzione tecnologica convive in perfetto equilibrio con una visione che sempre di più conferma l’uomo al centro, protagonista del sistema produttivo”.

Il padiglione 9 accoglie importanti presenze istituzioni e collettive. Qui sorge il “Villaggio Confartigianato Imprese Veneto”: 900 metri quadri di area espositiva comune, 39 imprese artigiane partecipanti, un’area di 100 mq di VenicePromex, 1 evento di networking venerdì 2 febbraio sera, 11 speech organizzati con la collaborazione del Digital Innovation Hub di Vicenza e VenicePromex, uno stand istituzionale della Regione Veneto e un evento dedicato a incontri di business matching tra buyer polacchi e 15 aziende del Nordest appositamente selezionate a cura di Sistema Nord-Est.

Sempre nel padiglione 9 e presente per la prima volta a Samuexpo una collettiva di aziende organizzata da CONFAPI Brescia.

“SamuExpo è la principale manifestazione organizzata direttamente da Pordenone Fiere e mette al centro alcuni fra i settori più importanti per la nostra economia. Il fatto che ogni edizione faccia registrare risultati sempre migliori delle precedenti, ci fa capire che stiamo lavorando nel modo giusto, con un format vincente. Poter contare sulla collaborazione di tante organizzazioni territoriali, inoltre, ci consente di fare sistema” sostiene il presidente di Pordenone Fiere, Renato Pujatti.

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