09/07/2024

«Anche solo per mantenere gli stessi numeri, servono trasferimenti periodici. A fronte di operazioni spot come il recente trasferimento fuori regione di alcune centinaia di ospiti della ex caserma Cavarzerani di Udine, infatti, non smette di lievitare il numero dei migranti in carico alle strutture locali. Cosa aspetta la Regione a fare proprio l’appello del prefetto Vittorio Zappalorto, affinché i trasferimenti di richiedenti asilo fuori dal nostro territorio siano cadenzati almeno ogni due settimane?».

Lo chiede Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord al comune di Udine. «E’ surreale – spiega Pittoni – il confronto tutto interno al Pd, tra chi per gli immigrati “sponsorizza” l’utilizzo delle ex caserme, e chi preferisce la cosiddetta “accoglienza diffusa”, quando è evidente che una cosa non elimina l’altra.

Sia accogliendoli nelle ex strutture militari sia “spalmandoli” in centri minori, l’esperienza friulana dimostra che l’unico risultato è di veder aumentare in modo esponenziale i candidati alla protezione, che per essere efficace – vista la scarsità di risorse – andrebbe invece limitata ai veri profughi di guerra.

Senza contare che vaste aree del territorio sono totalmente sguarnite di forze dell’ordine e servizi, non in grado cioè – conclude Pittoni – di gestire numeri anche contenuti di richiedenti asilo».

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