07/08/2022

Laureato in psicologia all’Università di Trieste, si specializza in psicologia del lavoro e delle organizzazioni con il professor Vincenzo Majer a Padova. Dopo aver lavorato in PERSeO srl come consulente in risorse umane, ricoprii la posizione di responsabile selezione e reclutamento nella filiale di Udine del Gruppo ORGA spa di Milano, prima di fondare la HR&O Consulting attraverso cui offre alle aziende consulenze in ambito risorse umane come HR Business Partner e Temporary HR Manager. Scrittore, saggista e blogger, oltre add aver scritto numerosi testi di saggistica relativi alla sua professione come “Non bastavano i buoni pasto?”, “Organizzare la selezione nelle PMI” e “La percezione del rischio”, ha già scritto anche due romanzi.

Il primo era “Fortunato”, uscito nel 2015 in cui narrava di emigrazione, miscelando fantasia e ricordi, immaginazione e racconti, proponendo una storia affascinante ma a tratti triste e rude della vita di Fortunato che parte insieme alla madre e alla sorella per raggiungere il padre Giovanni, emigrato qualche anno prima.

Ora è uscito il secondo avvincente romanzo dal titolo “Il vento tra gli alberi”. Ambientato nella Carnia della seconda guerra mondiale con Mario, un pastore che vive seguendo il ritmo delle stagioni e null’altro vuole che la pace delle montagne, amando sua moglie Anna. La guerra lo costringerà a lasciare la terra natia per combattere sul fronte orientale, dove si dimostrerà un eccezionale comandante di uomini prima che di soldati. L’amore per i suoi cari e soprattutto per Anna gli darà la forza per rientrare a piedi dalla Russia e di affrontare il freddo, gli attacchi nemici e i pericoli delle battaglie. Costretto a fuggire nei boschi, con le sue gesta incarnerà la rabbia di un popolo oppresso dall’invasore, abbandonato dal proprio re e dimenticato dagli alleati. Il testo è disponibile nelle librerie, sul web o contattando l’editore l’Orto della Cultura. I ricavati dal copyright saranno devoluti al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

In questi giorni Piero Vigutto è intento a organizzare la sua partecipazione all’evento nazionale “La notte del lavoro narrato” che si svolgerà contemporaneamente in diverse località dello stivale e a Udine in via Manin nella Fondazione Friuli. Ci saranno diversi ospiti che parleranno di lavoro sotto differenti aspetti. Un’iniziativa interessante che ritorna per il sesto anno il 30 Aprile, a partire dalle 20.30, ancora tutti assieme per vivere questa magica notte dedicata al lavoro e al suo valore. La Notte del Lavoro Narrato nasce da un’idea di Vincenzo Moretti e Alessio Strazzullo ed è organizzata da #lavorobenfatto e Jepis Bottega insieme al network che si è costituito spontaneamente a partire dalla prima edizione. Coinvolge donne e uomini di ogni età che si incontrano nelle piazze, nelle scuole, nelle associazioni, nelle biblioteche, nei musei, nelle librerie, nei posti di lavoro, nei caffè letterari, nei bar, nelle ex aree industriali, nelle case per raccontare, leggere, ascoltare, cantare, suonare, recitare, disegnare, condividere storie di lavoro.

L’edizione che si svolgerà a Udine sarà un evento importante, molto professionale, con conferenzieri di prim’ordine. Insieme a Piero Vigutto (psicologo del lavoro) ci sarà l’amministratore delegato di una grande azienda, un’ atleta, un’artista, un artigiano e un filosofo.

Marco Mascioli

Share Button

Comments are closed.