A Chris Ware, considerato uno dei fumettisti più influenti degli ultimi decenni, è dedicata la rassegna “La prospettiva della memoria” appena inaugurata al PAFF, Palazzo del Fumetto di Pordenone. Sarà visitabile fino al 12 maggio.
In mostra tavole originali delle opere più importanti di Ware, tra le quali bozzetti e copertine relaizzate per il Newyorker. L’artista ha disegnato appositamente alcune grafiche con chiari riferimenti alla città di Pordenone. Chris Ware, commenta il presidente del PAFF, Marco Dabbà, è sinonimo del fumetto contemporaneo, avendolo reinventato. Difficile definire questa mostra come antologica, in quanto l’artista rimescola sempre vecchie e nuove produzioni.
Forse più di altre, le opere di Ware che possiamo ammirare, colgono lo spirito che ha visto nascere il PAFF ed anche lo spirito di una città come Pordenone,aggiunge l’assessore alla cultura Alberto Parigi, dove ricerca, innovazione e sperimentazione fanno parte del suo DNA. Il PAFF ne è una delle case, promuovendo l’arte del fumetto ai massimi livelli sia italiano che europeo. Una delle carte cge Pordenone può giocarsi come futura capitale della cultura.






