Con la quarta edizione di “Offri un Caffè Buonissimo”, esercenti, e cittadini di Trieste hanno raccolto €10.095 euro per continuare ad aiutare i bambini chirurgici del Burlo Il raccolto verrà destinato all’accoglienza gratuita delle famiglie dei piccoli pazienti che saranno ospitate in una Casa A.B.C. in un anno.
La campagna, lanciata a novembre 2022, promossa da A.B.C. e supportata da Confcommercio Trieste e Fipe Trieste, ha visto la partecipazione di 129 esercizi pubblici e commerciali.
Dall’inizio del percorso di “Offri un caffè buonissimo” (quest’anno alla sua quarta edizione), A.B.C., grazie ai proventi della campagna, ha potuto supportare in termini di accoglienza nelle case e di supporto psicologico oltre 100 famiglie e ha potuto aprire le sue case per oltre 140 soggiorni di altrettanti nuclei famigliari.
Negli ultimi anni, A.B.C. sta registrando una continua crescita delle richieste di sostegno da parte delle famiglie dei bambini chirurgici. Nel 2022 le accoglienze totali sono state 199, più che raddoppiate in soli due anni, e le famiglie accolte (alcune delle quali tornano a Trieste per cure ripetute) sono state 181. Il bisogno crescente è alimentato anche dalla situazione critica che molte famiglie stanno vivendo, ormai da diversi anni, a causa delle delicate contingenze economiche e sociali che si riflettono sulla quotidianità di tutti.

«Nel ringraziare i cittadini, gli esercenti e i partner che hanno reso possibile dare continuità a “Offri un caffè buonissimo” – commenta Giusy Battain, Direttrice di A.B.C. – l’Associazione accoglie con grande piacere l’importante esito della campagna e la grande generosità che lo ha reso possibile. La grande partecipazione testimonia che la cittadinanza si identifica nella mission di ABC e nella sua volontà di stare al fianco dei bambini che vengono accolti all’interno di un reparto d’eccellenza, la Chirurgia, di uno dei principali punti di riferimento nazionali per le cure pediatriche come il Burlo Garofolo.
L’iniziativa benefica portata avanti dall’associazione A.B.C. – spiega il Vicepresidente e Assessore alla Salute della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – ha la grande valenza di aiutare e supportare le famiglie che stanno attraversando un delicato momento di fragilità e difficoltà. La Regione non può che ringraziare questa realtà.
Da parte sua, Antonio Paoletti, presidente di Confcommercio Trieste, ha fatto rilevare «Come anche in questa circostanza, le imprese del terziario abbiano saputo rispondere con grande generosità e partecipazione a una proposta di solidarietà, ribadendo il loro capillare legame con il territorio e la loro disponibilità ad un impegno diretto per contribuire a una causa di grande rilevanza».
«Sapere di poter alleviare in qualche modo le difficoltà di una famiglia che ha un bambino ricoverato, scalda un pochino il cuore ‒ sottolinea la presidente di Fipe Trieste Federica Suban ‒, e sono orgogliosa di vedere come ogni anno i colleghi che gestiscono bar, ristoranti, gelaterie aderiscano con slancio a questa iniziativa».






