02/10/2022

Sono già disponibili su YouTube i progetti “Il ream dai fruts”, “Sacheburache” e “Vosutis te sachete”, con 27 audiovisivi dedicati ai più piccoli, per ascoltare, ballare e cantare in friulano. Un linguaggio semplice e universale, che arriverà ai suoi destinatari, i piccoli fra i 3 e i 10 anni, attraverso delle clip disponibili da oggi sul canale YouTube, sulla sezione fruts (bambini) del sito arlef.it e a breve anche sul nuovo sito dedicato ai più piccoli www.ghiti.it. Nel caso de “Il Ream dai Fruts”, sono stati realizzati anche dei DVD che saranno inviati alle scuole dell’infanzia e alle primarie, a supporto dell’insegnamento della lingua friulana. 

Presentati sul web tramite la piattaforma Zoom, i tre nuovi format pensati appositamente per i bambini, che vanno a rendere ancora più ricca, variegata e interessante l’offerta per i friulani del domani, verso i quali l’Agenzia ha un occhio di riguardo, perché sono loro il nostro futuro e la nostra ricchezza. Si tratta di tre progetti diversi l’uno dall’altro, ma che sanno utilizzare in modo originale la musica e le immagini (in alcuni casi mediante l’utilizzo di cartoni animati) come strumento per coinvolgere i bambini, insegnando loro, in modo divertente, la “marilenghe”. Alla conferenza stampa con Eros Cisilino, per la presentazione dei progetti, hanno partecipato anche l’Assessore regionale alle lingue minoritarie, Pierpaolo Roberti, Alberto Zeppieri per Numar Un, Elisabetta Ursella per Belka Media, e Martina Franceschina per l’associazione Bertrando di Aquileia.

“Il Ream dai Fruts” (Numar Un), è la versione in lingua friulana del celebre format argentino “El reino infantil”, con la traduzione delle canzoni e l’adattamento dei personaggi al contesto friulano. “Sacheburache” (Belka Media) ha “pescato” invece fra le filastrocche della tradizione orale, proponendole anche in una originale versione rap. “Vosutis te sachete” (Associazione musicale “Bertrando di Aquileia”) presenta delle canzoni inedite, moderne e coinvolgenti, cantate dai bambini stessi. 

«I video sono rivolti a un pubblico giovanissimo con messaggi valoriali di spessore educativo e rappresentano uno strumento di indubbia utilità – ha commentato l’assessore Roberti – per la diffusione del friulano sia nelle famiglie, sia nella scuola. Si tratta inoltre di materiali audiovisivi prodotti con qualità e professionalità dalle associazioni, coordinate da ARLeF, che potranno rappresentare per il servizio pubblico un’occasione importante per implementare l’offerta di programmi in lingua friulana». L’assessore alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza, politiche dell’immigrazione, corregionali all’estero e lingue minoritarie, sebbene triestino sia di nascita, sia di residenza, ha ringraziato per aver ricevuto la cittadinanza onorifica friulana, ma ha espresso il desiderio che la consegna sia effettuata a cura di Frizzi, Comini e Tonazzi, che lui ascoltava fin da giovane e gli piacevano molto. 

Alberto Zeppieri, ideatore e direttore artistico del progetto ha raccontato che grazie all’ARLeF, ha finalmente coronato il suo sogno di trasporre in friulano le clip del progetto argentino “El Reino infantil”, del quale già curava le versioni italiane e che su Youtube conta centinaia di milioni di visualizzazioni in tutto il mondo. Individuati e coinvolti artisti noti della musica friulana e non solo, per la prima annualità sono state realizzate 12 canzoni, con i relativi video-clip e la trasposizione, su supporto dvd e disponibile sul canale YouTube. Nei video troviamo moltissime voci note, anche al grande pubblico, come Bobby Solo, Dario Zampa, la cantante slovena Tinkara, Silvia Michelotti, Franco Giordani, Giulia Daici, Simone Rizzi, Irene Dolzani, Stefano Nardini, il coro di Voci Bianche Artemia diretto da Denis Monte, le piccole Dania Lascialfari e Sofia Maria Rizzi e anche Frizzi Comini Tonazzi. Non mancheranno di essere notate anche le voci di alcuni famosi comici, come “Mandi Mandi”, Sdrindule, Catine, Galax e Toni Merlot. 

Elisabetta Ursella, presidente di Belka Media e produttrice della serie “SACHEBURACHE”  ha precisato che  «si tratta di un format originale che propone le “filainis furlanis”, in una nuova veste musicale, per renderle adatte, orecchiabili e fruibili anche alle nuove generazioni» una rilettura in chiave “millennial” destinata alla rete (in particolare YouTube). I primi 8 video sono stati girati quasi esclusivamente all’aperto: sempre presente Martina Zamaro che introduce prima la musicista Nicole Coceancig con la versione “conosciuta” delle filastrocche; a seguire entra in campo Dj Tubet che le rappa.

“VOSUTIS TE SACHETE” – «Il progetto – ha spiegato Michela Franceschina, vice presidente dell’Associazione musicale “Bertrando di Aquileia” – ha coinvolto direttamente i bimbi», che si sono trasformati in veri e propri attori e ballerini, oltre che cantanti. Per loro è stata l’occasione per rivedersi dopo molti mesi di isolamento «e soprattutto di condividere insieme un’esperienza» fatta di gioia e spensieratezza, con l’entusiasmo che solo i più piccoli sono capaci di avere nei momenti più complicati. I video sono dunque uno strumento ludico-didattico che riesce a valorizzare un repertorio musicale in marilenghe scritto appositamente per il progetto.  

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