15/05/2024

Dopo anni di abbandono e’ stato riaperto il percorso naturalistico di palude Vuarbis a Cavazzo Carnico.     Il percorso è stato reso accessibile e percorribile da un intervento di ripristino realizzato dalla Cooperativa Rete Bike FVG – Cycletaurus, grazie al sostegno della Regione FVG. Il percorso era stato ricoperto dalla vegetazione ed è rimasto impraticabile per molto tempo a causa della caduta degli alberi. Il sentiero costeggia la palude per una lunghezza di circa 3 km e vanta ben quattro punti di osservazione da cui poter ammirare da vicino la flora e la fauna che la palude conserva.

Immersa nell’Ecomuseo della Val del Lago delle Prealpi Carniche,  Palude Vuarbis è una palude di origine glaciale abbracciata da due colline moreniche sotto la frazione di Cesclans di Cavazzo Carnico. E’ posta nel secondo dei tre terrazzi glaciali creati tra i depositi morenici, il terzo è il Lago di Cavazzo, il più grande del Friuli Venezia Giulia. Il sito di palude Vuarbis, che è parte integrante del percorso inaugurato  , sarà integrato all’interno della APP Cycletaurus, in via di realizzazione grazie al sostegno della Regione FVG, che permetterà ai cittadini ma soprattutto ai turisti di visualizzare in realtà aumentata la mappa dei percorsi del territorio, in un’ottica di promozione turistica regionale.

 L’operazione di ripristino è parte di un più ampio piano di promozione turistica del territorio della Val del Lago che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo del turismo e cicloturismo nel Friuli-Venezia Giulia, facendo rete assieme ad una serie di soggetti quali guide locali, strutture ricettive e realtà turistiche. Oltre alla struttura di ristoro Baita Palude Vaurbis, sono a gestione diretta Rete Bike FVG – Cycletaurus anche il Forte Corazzato Col Badin (bed & food) a Chiusaforte e la Casa Del Popolo (Ristocamere) a Prato Carnico.

Alla riapertura del percorso erano presenti, tra le autorità, il Vicepresidente del consiglio regionale Stefano Mazzolini, i consiglieri FVG Luca Boschetti ed Edy Morandini, Daniele Martina per il consigliere regionale Emanuele Zanon, alcuni primi cittadini, come il Sindaco di Cavazzo Carnico Gianni Borghi e il Sindaco di Bordano Gianluigi Colomba, accanto a diversi assessori, quali Damiano Mammolo di Trasaghis, Franco Barritussio di Tarvisio, Mario Antonio Zamolo di Tolmezzo.

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