12/06/2024

Di Marco Mascioli

Come ogni anno anche in Friuli Venezia Giulia ci sono mercatini di natale o pseudo tali che in stile austriaco si stanno diffondendo sempre più. Dalle città come Trieste, Udine, Pordenone e soprattutto Gorizia, ai borghi incantevoli di Cividale del Friuli, Valvasone Arzene, Cormons, Sacile, San Vito al Tagliamento e tanti altri luoghi. Inoltre ci sono eventi e spettacoli nelle località a maggiore aspirazione turistica come Lignano Sabbiadoro e Grado, tanto quanto Tarvisio, Sappada e le altre località di montagna.

Alcune strade e poche abitazioni private, sono state allestite negli esterni con luci e addobbi, anche se ancora tantissimi mantengono la tristezza tipica delle abitazioni senza nessuna luminaria, probabilmente riflesso delle loro anime, magari con la scusa del consumo energetico (esistono catene luminose con pannellino solare e batterie che non costano troppo e non consumano niente), criticando anche chi abbellisce paesi e città con passione e impegno. Dovremmo piuttosto ringraziarli perché regalano alla comunità una piacevole aria natalizia.

Poi ci sono quelli che hanno fatto davvero allestimenti superlativi a Tavagnacco, Fagagna e altrove, ma in particolare ci riferiamo alla Casa delle Luci a Tomba di Mereto di Tomba (UD) che, a dispetto del nome della località, stanno ravvivando la zona e attraendo migliaia di spettatori che possono entrare sia nel giardino, sia in casa e scoprire centinaia se non migliaia di oggetti e luci in tema natalizio che rendono l’ambiente fiabesco in cui i bambini possono addentrarsi, ma forse gli adulti ancora di più possono tornare bambini ed essere felici come un tempo, anziché criticare.

Si tratta di un’abitazione privata in cui la famiglia da decenni addobba tutto, implementando ogni anno, prima per i figli, oggi maggiorenni, poi per il piacere di condividere la gioia del natale con i compaesani e tutti i passanti che si fermano incuriositi. Ogni giorno alle 17, dopo l’imbrunire, aprono il cancello e le porte per accogliere tutti, offrendo anche una tazza di Vin Brûlé, o altre bevande calde o fredde, senza nemmeno accettare un’offerta.

Altra scoperta impressionante a Codroipo, dove oltre agli addobbi in città curati dall’amministrazione comunale in collaborazione con esercenti e commercianti locali, in piazza Garibaldi è atterrata una stella gigantesca in metallo (12 metri per 8), con luci anche colorate che crea un’atmosfera gioiosa tra le antiche tradizioni del Natale e l’avveniristica visone delle spazio infinito. A lato di questa stella c’è la casetta di Babbo Natale che attende i bambini per ascoltare le loro richieste e ricevere le letterine.

Questo allestimento è stato pensato, progettato e realizzato dall’associazione Subaru STI Fans con David Tracanelli e Luca Pressacco insieme ad amici elettricisti, fabbri e volenterosi, che abbiamo già conosciuto per l’organizzazione dello spettacolo motoristico “Codroipo Master Show” che si svolse a luglio per alcuni anni.

Encomiabile l’impegno di questi ragazzi per la comunità, inoltre, vendendo dolci natalizi, stanno raccogliendo fondi per PARENT PROJECT asp e la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne (DMD è una malattia neuromuscolare caratterizzata da atrofia e debolezza muscolare a progressione rapida, da degenerazione dei muscoli scheletrici, lisci e cardiaci) e di Becker (DMB è sempre una malattia neuromuscolare, ma rispetto alla distrofia di Duchenne è una forma meno grave di distrofia).

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