30/11/2022

La movida rappresenta una ricchezza per una citta’ universitaria che deve, per definizione, offrire servizi e svago agli studenti, pertanto non può diventare il pretesto a priori per impedire l’espletamento dell’attivita’ imprenditoriale, seguendo le regole di convivenza e di rispetto delle normative – dichiara Adriano Ioan. L’ex candidato sindaco e consigliere comunale  da sempre si è schierato per una movida controllata, risorsa per l’economia della città e requisito indispensabile per attribuirle dinamicità. Ioan propone, sull’esempio di buone pratiche realizzate da altre città, l’applicazione di un Codice Etico funzionale a regolamentare la movida notturna, mettendo attorno al tavolo gli esercenti, le associazioni di categoria, i rappresentanti degli studenti, Polizia municipale, portavoce dei residenti e Prefettura. Obiettivo: prolungare l’orario della musica con gli opportuni accorgimenti di ‘taratura’ sugli impianti acustici, oltre che con interventi di insonorizzazione, anche per evitare che, stoppata la musica per ordinanza,la gente si riversi sulle strade determinando sì un inevitabile disturbo alla quiete pubblica. Uno dei passaggi fondamentali che dovrebbe essere contemplato dal Codice etico di autoregolazione per la sicurezza riguarda anche l’impiego in orario serale/notturno degli agenti municipali: il Comune, secondo Ioan, al fine di evitare di gravare sugli agenti delle forze dell’ordine, distogliendoli dai servizi e dai compiti d’istituto, potrebbe provvedere ad ottimizzare l’impiego delle Polizie Municipali anche nelle ore notturne, per le necessarie attività di verifica delle autorizzazioni amministrative e, unitamente a tecnici specializzati, del rispetto dei limiti delle emissioni sonore.

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