29/03/2026

La strategia politica del Comune di Monfalcone in materia di gestione del servizio di raccolta differenziata e cleaning urbano diventa materia di approfondimento scientifico del settore, a livello nazionale, con la pubblicazione di un articolo a firma dell’Assessore Paolo Venni sulle riviste Public Utilities e Azienditalia, dedicate agli Enti Locali e ai servizi pubblici.

“L’aspetto innovativo, ritenuto degno di pubblicazione – specifica Venni – riguarda soprattutto la chiave di lettura dell’evoluzione normativa del settore in rapporto alle scelte politiche effettuate dall’amministrazione comunale sul servizio integrato dei rifiuti, basate su una gestione efficiente del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento, indissolubilmente legata al concetto fisico di territorio e alla densità abitativa, in cui i cittadini sono “a monte” e non “a valle” dell’attività organizzativa”.

La strategia adottata si sviluppa su due assi principali: verticale, con investimenti in tecnologie avanzate e impianti per completare il ciclo integrato dei rifiuti, inclusi il recupero energetico e lo smaltimento, e orizzontale, attraverso l’ampliamento del bacino di utenza tramite aggregazioni con altri gestori, favorendo economie di scala e riducendo i costi a carico dei cittadini.

“L’obiettivo è coniugare innovazione e sostenibilità economica,” ha rilevato l’assessore Venni. “Grazie agli investimenti in nuove tecnologie, possiamo ridurre i costi di gestione e, di conseguenza, le tariffe per i cittadini, come accaduto per la Tari. Tuttavia, per garantire la sostenibilità di questi investimenti, è necessario un approccio integrato che preveda l’allargamento del servizio su territori più vasti per “diluirne” i costi. Da qui l’esigenza di aggregarsi con altri gestori, di cui Monfalcone si è fatta promotrice fin dall’inizio”.

“Estendere il servizio su una superficie più ampia consente di ridurre proporzionalmente i costi di gestione,” ha spiegato Venni. “Questo approccio non solo contribuisce a una maggiore efficienza, ma garantisce anche un miglioramento del servizio per i cittadini, nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità economica e ambientale.

In definitiva, la scelta della P.A. nell’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti è certamente un atto politico, che, tuttavia, non si esaurisce nel semplice concetto di “opportunità”, al quale deve essere associata la consapevolezza della scelta da intraprendere.

Tuttavia, tutta una serie di cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, come l’introduzione di logiche competitive nella produzione e distribuzione dei servizi pubblici, l’aumento esponenziale dei costi di gestione e delle responsabilità a carico delle amministrazioni pubbliche e un maggior ricorso all’uso delle nuove tecnologie informatiche, hanno mutato l’originale visione statica dell’indirizzo politico racchiuso nella valutazione costi/benefici in un approccio dinamico di stampo manageriale, senza distogliere il fine ultimo, che è il benessere dei cittadini. Risulta perciò necessario uscire dalla prassi delle procedure standardizzate e burocratiche, privilegiando una visione innovativa, così come é stato fatto dall’amministrazione di Monfalcone, con l’allora sindaco Cisint principale promotore; una scelta politica che ora viene presa come prassi virtuosa da autorevoli riviste dedicate agli enti locali e alla pubblica amministrazione”.

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