21/02/2024

È stata un’edizione di Mittelfest necessaria quella che si è appena conclusa a Cividale del Friuli, in  un anno che ha presentato sfide globali inattese, con un forte impatto nel mondo della cultura:  “Era importante non fermare la tradizione di un festival storico e di riferimento per l’Europa  centrale e i Balcani e portare avanti la funzione dell’arte quale laboratorio di riflessione che  genera futuro”, dichiara il Presidente di Mittelfest Roberto Corciulo. E il pubblico ha premiato il  coraggio e la determinazione ad andare avanti partecipando numeroso, con fiducia e gradimento  per le proposte presentate, dimostrando di aver mantenuto vivo il desiderio di prendere parte a  spettacoli dal vivo dopo il fermo del lockdown, e accogliendo con pazienza e disciplina le regole  vigenti per l’emergenza sanitaria.

“Ci consideriamo soddisfatti del risultato ottenuto, che corrisponde alle nostre migliori  aspettative, date le misure prescrittive determinate dal Covid, per le quali sono stati dimezzati i  posti disponibili, e la scelta di ospitare gli spettacoli in luoghi teatrali al chiuso. Fatte queste  premesse, rapportando gli esiti della presente edizione con quella dello scorso anno, la  percentuale di partecipazione è immutata”, prosegue il Presidente Corciulo. 

Nonostante le difficoltà dovute al periodo, infatti, il programma di Mittelfest 2020 ha potuto  comunque offrire al pubblico 25 spettacoli (per un totale di 39 rappresentazioni) di rilievo  regionale, nazionale e internazionale, 3 Mittelforum e 10 giornate di anticipazione nella rassegna  “Aspettando Mittelfest”. Tutte proposte che hanno declinato e cucito il tema dell’Empatia con  coerenza, portandone a galla le diverse sfaccettature e i valori per il mondo che verrà.

Si sottolineano in particolare alcuni nomi di artisti di spicco presenti nel calendario di quest’anno,  quali Emma Dante, Giovanni Sollima, Vinicio Capossela, una giovane formazione dai Berliner  Philharmoniker, e ancora Alessandro Benvenuti e Romeo Castellucci – questi ultimi con spettacoli  in prima assoluta -, collaborazioni internazionali come quella con Dutch Performing Arts, che per il  secondo anno ha portato a Mittelfest spettacoli innovativi e tecnologicamente originali, e  spettacoli poetici e di riconosciuto rilievo artistico come Immaculata del Teatro nazionale sloveno  di Maribor. 

Proprio riguardo a ciò, si segnala il buon esito di Mittelfest nel tessere importanti relazioni  artistiche soprattutto sovranazionali, una nota che ha caratterizzato l’ultimo triennio, con la  direzione artistica di Haris Pašovic.

“ Concludo il mio mandato triennale molto soddisfatto, perché ho mantenuto la promessa di riportare Mittelfest sulla scena internazionale e di portare in Friuli Venezia Giulia spettacoli di riconosciuta qualità nazionale e internazionale – ha commentato Pašovic.

Ritornando agli esiti dell’edizione 2020, delle 39 rappresentazioni programmate (gran parte dei  25 spettacoli hanno infatti avuto più repliche, proprio per andare incontro alle richieste del  pubblico), MOLTISSIMI SONO STATI I SOLD OUT. È questo il caso di spettacoli come Pandemonium  di Vinicio Capossela (esaurito per 2 repliche), Misericordia di Emma Dante (esaurito 2 repliche),  Folk Cello di Giovanni Sollima (esaurito 2 repliche), Srebrenica (esaurito 2 repliche),  Dannatamente libero (esaurito 2 repliche), Segnale d’allarme (esaurito 2 repliche), poi: Il  Rovescio, Sconfinati del Coro del Friuli Venezia Giulia, Meditations, e molti altri.

Da evidenziare in questo senso i progetti nati in regione e per dare valore alla produzione  culturale locale: Giorgio Mainerio, un misteri furlan, coproduzione ARLeF – Mittelfest; Sconfinati,  coproduzione Coro FVG – Mittelfest; i due Mittelforum, inseriti nelle belle cantine di Zorzettig e  Moschioni (il terzo Mittelforum ha visto invece coinvolto Romeo Castellucci); il progetto in realtà  aumentata EmpatiAR, proposto tutti i giorni del festival e andato tutti i giorni sold out; la  collaborazione per l’apertura della nuova Galleria Famiglia De Martiis a Palazzo de Nordis con il  progetto AROUNDreams.

Inoltre Mittefest 2020 ha dato spazio ai giovani: il progetto “Mittelfest Young” ha portato a  Cividale tre ragazzi del Palio Teatrale Studentesco in collaborazione con il Teatro Club di Udine  diretto da Massimo Somaglino, mentre Michele Marco Rossi, artista Mittelfest per tre edizioni, è  stato scelto da Haris Pašovic come testimonial di Mittelfest all’interno del progetto “Festivals for  compassion”, che ha riunito oltre cinquanta festival europei nell’esecuzione di un brano musicale  della compositrice greco-olandese Calliope Tsoupaki, legato al Coronavirus. 

 Mittelfest 2020 ha impiegato 330 persone, di queste 270 sono artisti – una delle  categorie più duramente penalizzate dall’emergenza Covid – parte di 27 diverse compagnie. E  sono state coinvolte inoltre 55 aziende per lo più regionali, che hanno a vario titolo collaborato o  lavorato a o per Mittelfest.

Positivi in tal senso anche i risultati di  promozione del territorio ottenuti attraverso la  stampa: il festival ha trovato voce e spazio in 159 testate tra giornali, riviste, radio, tv, agenzie  (55, di cui 25 nazionali e 30 locali), siti web (questi 88) e testate internazionali (16 tra Austria –   Slovenia Bosnia e Balcani). Per un totale di circa 380 articoli/passaggi radio tv. 

Per quanto riguarda il mondo digitale di Mittelfest, il sito www.mittelfest.org ha avuto circa  25mila visite dalla conferenza stampa generale dell’8 luglio al 13 settembre. Dalla stessa data  i social, strumento di comunicazione divenuto sempre più importante per contattare il pubblico  affezionato e potenziale, le persone raggiunte dai post della pagina Facebook Mittelfest Festival e  dall’account Instagram @mittelfest sono state circa 1,5 milioni; durante il festival sono state  raggiunte circa 50mila persone al giorno, con 1 milione di visualizzazioni. Attraverso campagne  social apposite, è stato inoltre fatto conoscere Mittelfest a 30mila persone in Austria e a 50mila  persone in Slovenia.

Va ancora segnalata la novità di questa edizione di anticipare il festival con 10 giorni di proposte  raccolte nel calendario di Aspettando Mittelfest, con cui sono state attivate COLLABORAZIONI  DIRETTE nell’area e con le istituzioni economiche  Per dare anche qui dei dati social, la promozione di questo programma ha avuto 400mila visualizzazioni tra luglio e agosto su Fb e Instagram, circa 8mila al giorno. 

Ancora sul tema delle SINERGIE attivate dal festival,   che sempre più dovrà puntare sul lavoro di squadra e su attori che costruiscono progetti insieme,  Mittelfest ha potuto contare su 12 collaborazioni, 15 partner di progetto e sostenitori, 9 patrocini, tra questi ultimi ambasciate e consolati internazionali. 

 Al termine della conferenza sono intervenuti anche i tre ragazzi del Palio teatrale studentesco  città di Udine che hanno preso parte al progetto Mittelfest young (Bianca Podbersig, Riccardo  Iellen, Igori Nazarco) guidati da Massimo Somaglino direttore Teatro club. “E’ stata  un’opportunità grandissima, enorme il livello di fiducia che ci è stato dato. Ci piace l’idea di  continuità di Mittelfest…è stato il regalo di maturità più bello che potessimo ricevere”.

  Mittelfest è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia  Giulia, del Comune di Cividale, di CiviBank e di Ert FVG (soci in Associazione Mittelfest), e con il  contributo di MIBACT, Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Udine e Pordenone, ARLeF –  Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e PromoturismoFVG. È sostenuto da Convivio Zorzettig,  Fazioli, APT, e patrocinato da CEI – Central European Initiative, Ambasciata di Romania,  Ambasciata d’Ungheria, Ambasciata della Repubblica Ceca, Consolato Onorario d’Austria – Trieste,  Consolato Onorario della Repubblica Ceca – Udine, Consolato Generale di Romania – Trieste,  Consolato Generale della Repubblica Slovena a Trieste e Consolato Onorario Russo. 

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