22/07/2024

Dal 24 aprile prossimo e sino al 7 giugno 2015, la Provincia di Udine dedica all’artista friulano Mario Micossi, nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Udine, una mostra antologica per ricordarlo a dieci anni dalla scomparsa.

La rassegna è accompagnata da un catalogo bilingue, edito per l’occasione, che intende
mettere in evidenza e valorizzare la vasta ed eterogenea produzione dell’artista.
Il percorso espositivo proposto si pone come un “viaggio virtuale” a ritroso nel tempo,
attraverso le mete più care a Micossi.

Da Tibet e Nepal, visitati per l’ultima volta proprio nel 2005, anno della sua scomparsa, il percorso prosegue attraverso le metropoli americane, per giungere alle città europee e italiane e concludersi nel cuore del Friuli, attraverso città, paesi, ville, castelli, fiumi, fino alle amate montagne friulane, dove il segno sicuro dell’artista descrive puntualmente il profilo di ogni cima.

All’interno dei cicli pittorici esposti, si collocano alcune opere riguardanti l’approccio storico di Micossi con il Friuli. Il suo forte e precoce interesse per la storia, in particolare quella dei Longobardi, sfocia nelle visioni longobarde, mentre alcune opere realizzate subito dopo il sisma del 1976, evidenziano l’intensità con la quale l’artistà reagì al tragico evento.

Le ferite provocate dalla distruzione corrisposero a un’amara tristezza, superata solo grazie alla ferrea forza d’animo di cui era dotato. L’impegno profuso, anche oltreoceano, alla ricerca di aiuti per la ricostruzione del Friuli è stata riconosciuta a Mario Micossi. Fu infatti anche merito suo se vari artisti americani come Willem De Kooning, Sol Le Witt, John Opper, Roy Lichtenstein, Javacheff Christo e altri, donarono, per aiutare il Friuli a rinascere dalla catastrofe del terremoto, le loro opere al Friuli. Opere che oggi compongono la collezione FRIAM, acronimo di Friuli art and monuments conservata presso i Civici Musei di Udine, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Casa Cavazzini.

La realizzazione della mostra antologica dedicata a Mario Micossi dalla Provincia di Udine è stata realizzata anche grazie alla disponibilità di Elena e Anna Micossi, nipoti ed eredi, che generosamente hanno messo a disposizione la raccolta personale dell’artista, offrendo così al pubblico la possibilità di apprezzare, in un unico insieme, varie opere inedite. In mostra sono inoltre presenti alcuni importanti opere conservate nelle collezioni d’Arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone e della Società Filologica Friulana e di alcune raccolte private.

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