30/11/2022

Se per gli Stati Uniti l’inserimento nella guida “Best in Travel 2016” vale sia per il Paese nella sua totalità, sia per l’area (le Isole Haway), sia per le città (premiata Nashville), per il Friuli Venezia Giulia il prestigioso tandem con Roma nell’olimpo del turismo mondiale ha una valenza molto forte. “Per noi è un accostamento importante – – e intenderemo sfruttarlo anche nel periodo del Giubileo per farci conoscere ancora di più”. Lo ha ha evidenziato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, scesa a Roma con il suo vice Bolzonello per la conferenza stampa dedicata all’inserimento del Friuli Venezia Giulia e di Roma nella guida turista per eccellenza.

Il Friuli Venezia Giulia inserito nel volume “Best in Travel” di Lonely Planet tra le prime dieci aree del mondo da preferire nel 2016 “è un premio straordinariamente importante perché riconosce che le nostre scelte nel Piano strategico, centrate su un turismo ‘lento’ e di qualità e legato all’enogastronomia, vanno nella strada giusta”.

E’ quanto ha affermato il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello a margine della conferenza stampa indetta in Campidoglio per suggellare il riconoscimento sul versante turistico ottenuto dal Friuli Venezia Giulia, unico premiato italiano insieme a Roma, accanto ai trionfatori della guida specializzata, gli Stati Uniti, rappresentati da Dawn Bruno, consigliere commerciale dell’Ambasciata Usa a Roma. In linea con la caratura planetaria della top list “Best in Travel” di Lonely Planet, presto negli scaffali di tutto il mondo, Bolzonello è reduce dall’aver ritirato il riconoscimento ufficiale sancito dal prestigioso
vademecum al Covent Garden di Londra.

Accanto al Piano strategico del turismo e all’inserimento del turismo e dello stesso agroalimentare nelle cinque linee della Strategia di specializzazione intelligente del Friuli Venezia Giulia, il vicepresidente della Regione ha sottolineato “l’importanza di aver approvato nei mesi scorsi la nuova legge sulla ‘Strada del vino e dei sapori'”.

“Va riconosciuto – così Bolzonello – il lavoro fatto dagli imprenditori vitivinicoli in questi anni, i quali, oltre a fare del vino straordinario, hanno anche investito molto nelle infrastrutture e nelle cantine, che ora sono diventate in molti casi dei resort da visitare e da fruire”.

#La presidente della Regione Debora Serracchiani ha parlato della “forza di lavorare con un sistema che si muove insieme”. E’ questo il segreto che ha permesso al Friuli Venezia Giulia di entrare il Friuli Venezia GIulia nel prestigioso volume “Best in Travel 2016” di Lonely Planet.

“Siamo onorati di esser riusciti a dare l’idea di una regione piccola ma che ha davvero una grande ricchezza e una grande diversità all’interno di tutte le sue province”, ha detto la presidente, presente a Roma assieme al vicepresidente Sergio Bolzonello.

Share Button

Comments are closed.