24/09/2022

Gli animali, un vero e proprio “esercito” venne impiegato nelle mansioni più diverse per sostenere le truppe di ogni schieramento: animali da lavoro, da cibo e da affezione in guerra con e per l’uomo, trasportando armi, munizioni, equipaggiamenti ma anche liberando le trincee dai ratti, ritrovando e soccorrendo i feriti o facendo giungere ordini e comunicazioni da e per il fronte. Animali massacrati sui campi di battaglia, esposti senza protezione ai gas tossici, morti per gli stenti, per le pandemie o sacrificati dai loro stessi camerati umani disperatamente affamati. In pochissimi sopravvissero.

A questi animali, così necessari, è dedicata la mostra “1914/18: la guerra degli animali. Truppe silenziose al servizio degli eserciti”, a cura dall’Associazione “Amici dell’Arte Felice” di Gorizia e organizzata in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Venzone, l’ASD “Lupo Nero” e il Centro Cinofilo “Lupo Nero” di Fagagna.

Curata da Serenella Ferrari e Susanne E.L. Probst, la rassegna offre una nutrita serie di straordinarie fotografie (quasi un centinaio) provenienti da collezioni private per documentare l’utilizzo degli animali nelle tattiche belliche e lo stretto rapporto di interdipendenza e affezione che si instaurò nel binomio soldato/animale.

La mostra verrà inaugurata il 28 maggio alle ore 17.00 nel Palazzo Orgnani – Martina di Venzone.

“I libri di scuola non ne parlano – spiegano le curatrici – ma a fianco degli eserciti della Grande Guerra ce n’era anche un altro, quello degli animali. Nonostante l’impiego di armi sempre più sofisticate e trasporti motorizzati, l’uomo non poté fare a meno degli animali mobilitandone oltre 16 milioni fra cui 11 milioni di equini, 100.000 cani e 200.000 piccioni.”

A corredo della rassegna un catalogo di oltre 100 pagine – che ha destato l’interesse di Vittorio Sgarbi e Folco Quilici – con la prefazione di Oliviero Toscani e soprattutto straordinarie immagini d’epoca, in buona parte inedite, con ampie didascalie in italiano, tedesco e inglese.

La rassegna, ad ingresso gratuito, potrà essere visitata fino al 19 giugno 2016 con i seguenti orari: da martedì a venerdì 9.00-13.00 e sabato e festivi 9.00-13.00 e 15.00-19.00.
In occasione dell’inaugurazione è prevista anche una visita guidata dell’esposizione da parte delle curatrici.

A completamento della mostra numerosi sono inoltre gli appuntamenti collaterali previsti e inseriti sotto il titolo
EROI A 4 ZAMPE

tra cui i seguenti incontri tematici presso Palazzo Orgnani – Martina:
“CANI IN GUERRA: STORIE DI SOLDATI A QUATTRO ZAMPE” (10 giugno, ore 20.30) a cura di Daniela Castellani
ed in particolare, venerdì 17 giugno, ore 20.30 la serata “1976-2016 HERO DOGS: CANI DA CATASTROFE” alla quale sarà presente REDOG Società svizzera per cani da ricerca e da salvataggio, che nel 1976 intervenne in Friuli; le 12 squadre cinofile riuscirono a salvare 16 persone rimaste sepolte sotto le macerie. Interverrà anche Daniela Castellani parlando dei cani eroi dell’11 settembre, che salvarono molte vite dopo il crollo delle Torri Gemelle di New York.

Inoltre, sempre a Venzone, domenica 12 giugno è prevista una sfilata delle razze canine utilizzate durante i conflitti dal titolo “IN MEMORIA DEGLI EROI A 4 ZAMPE” alla quale si possono iscrivere tutte le razze contattando il Centro Cinofilo “Lupo Nero” cell. 334 8614190, mentre a Gemona al Cinema Teatro Sociale, a cura della Cineteca del Friuli è prevista la proiezione del documentario di Folco Quilici Animali nella Grande Guerra nelle seguenti date 2 – 4 – 5 – 11 – 12 giugno

Informazioni su tutti gli appuntamenti ed iniziative: Ufficio IAT Venzone tel. 0432 985034 e Ufficio IAT Gemona tel. 0432 981441

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