25/09/2022

La mostra di respiro internazionale “L’Italia e l’Alliance Graphique Internationale. 25 grafici del ‘900” organizzata dall’Erpac (Ente regionale patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia) curata da Carlo Vinti e presentata al Magazzino delle idee di Trieste rappresenta pressoché tutto il Novecento della grafica e della comunicazione industriale.È quanto in sintesi espresso dall’assessore regionale alla Cultura  . Un evento   che anticipa, per diversi aspetti, tutte le attività espositive che saranno mirate al 2025 nel quale Gorizia – insieme a Nova Gorica – sarà capitale europea della cultura e quindi l’intera regione Friuli Venezia Giulia si troverà a gestire 365 giorni di eventi di grande livello.La mostra, ospitata nel polo culturale di corso Cavour a Trieste e visitabile fino al 6 gennaio, nasce infatti in occasione del settantesimo dell’Alliance graphique internationale il cui congresso quest’anno si tiene a Trieste, dal 19 al 23 settembre, organizzato da un team italiano dell’Agi condotto da Paolo Tassinari.

I venticinque autori in mostra, le cui radici culturali e professionali affondano proprio nel secolo scorso, sono tra i maggiori esponenti della grafica italiana e del design internazionale: Franco Balan, Walter Ballmer, Franco Bassi, Egidio Bonfante, Erberto Carboni, Eugenio Carmi, Mimmo Castellano, Pierluigi Cerri, Giulio Cittato, Giulio Confalonieri, Silvio Coppola, Germano Facetti , Franco Grignani, Italo Lupi, Emanuele Luzzati, Riccardo Manzi, Armando Milani, Bruno Munari, Bob Noorda, Giovanni Pintori, Pino Tovaglia, Roberto Sambonet, Albe Steiner, Pierpaolo Vetta, Heinz Waibl.

In mostra oltre duecento opere tra manifesti, annunci pubblicitari, prodotti editoriali e altri stampati insieme ad alcuni bozzetti e schizzi progettuali, carteggi tra i membri dell’Agi e documenti relativi alla vita dell’associazione. Ogni autore è presentato in una sezione dedicata attraverso alcune tra le più significative opere realizzate tra l’inizio degli anni ’50 e la fine del secolo per musei, teatri, per l’editoria e per note aziende come Barilla, Campari, Coop, Olivetti, Pirelli, Pura Lana Vergine. Un patrimonio visivo ed estetico entrato nella quotidianità degli italiani che in molti ricorderanno.

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