11/06/2024

DaL 9 all’11 giugno nella suggestiva cornice del parco archeo-botanico come anche all’interno della storica Villa di Toppo-Florio La  Fiera Regionale dei Vini di Buttrio festeggia la sua novantesima edizione. Andata in scena nel 1933 con il nome di Campionaria del  Vino, questa fiera dedicata ai vini autoctoni non è una semplice festa – ha voluto sottolineare durante la presentazione il sindaco di  Buttrio Eliano Bassi – ma significa ricordare e manifestare quelle che sono la sua origine e la sua storia che, in questa occasione,  verrà anche ripercorsa attraverso una mostra fotografica. la cifra che non è mai stata perduta di vista è quella della qualità non  solamente dei prodotti ma anche dei contenuti emergenti dal confronto tra produttori, enologi e appassionati di vino provenienti da  ogni angolo d’Italia.  Sono una sessantina glil appuntamenti previsti dal calendario, consultabile sul sito buri.it.  Questa Fiera è la più  antica manifestazione enoica della regione e tra quelle storiche dell’intera Italia e si fregia del marchio sagra di qualità dell’UNPLI e di  quello di Ecofesta. Ad organizzaarla sono  ProLoco Buri e comune di Buttrio in collaborazione con Vinibuoni d’Italia, UNPLI regionale e  Consorzio ProLoco Torre Natisone,  con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli, Camera di Commercio di  Pordenone-Udine e partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio.  

Per l’assessore regionale alle attività produttive  Sergio Emidio Bini,  una fiera di tale e lunga tradizione non solo garantisce la  custodia custodisce di  storia e usi della cultura vitivinicola ma la promuove nell’incontro tra vecchie e nuove generazioni.. Tutto  questo non sarebbe possibile- ha aggiunto il presidente della Prolco Buri , Emilio Bardus,  se non ci fosse il coinvolgimento di volotari  ed associazioni del territorio al quali va un agrande ringraziamento.  Alla presentazionesono  intervenuti anche il presidente del  Comitato regionale dell’UNPLI nazionale, Valte Pezzarini e il presidente delle città dl Vino, Venturini. 

Venerdì 9 giugno ci sarà il taglio del nastro della mostra fotografica e a seguire  la cerimonia ufficiale di apertura della fiera con il  meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia rappresentati da 85 etichette alle quali si affiancheranno altre poroposte provenienti  da altre regioni italiane. La guida Vinibuoni d’Italia consegnerà il premio “Biologico 2023”. 

In due enoteche si potranno degustare i vini autoctoni, abbinandoli alla proposta gastronomica curata da Le Fucine caffè e Bistrot o  allo street food di mare de La Bilancia di Bepi.  Non mancheranno i prodotti tipici in esposizione.

Nel programma laboratori di degustazione sulla gubana, visite guidate alla scoperta del comprensorio della villa, un convegno sullo  sviluppo delle comunità energetiche in ambito rurale, la mostra  “Bonsai tra i filari”, laboratori e dimostrazioni per ragazzi con  l’associazione addestramento cani da catastrofe, Croce rossa e Protezione civile, l’arte circense nel tendone mobile  di Circo all’incirca,  il raduno di auto storiche, camminate e pedalate verso le cantine e intratteniemnti musicali con tributi a Giorgio Gaber, agli U2, il jazz  con Nicoletta Taricani e Alessio Zoratto e lo spettacolo comico i Papu in De Bes Top OFF.

Per chi vuole sperimentare il softball potrà farlo insieme ai tecnici del White Sox Buttrio, occasione creata in vista delle qualificazioni  ai mondiali di softball che a luglio si svolgeranno a Buttrio e a Castion di Strada. 

Novità è l’avvio di un concorso letterario con la prima edizione del Premio nazionale di Poesia e Narrativa “Di viti in vita – Poesie e vin  tai cuei di Buri”, curato dal poeta e romanziere Maurizio Mattiuzza. Rivolto ad adulti e ragazzi, il concorso ha raccolto notevole  interesse già dal suo esordio con ben  214  elaborati sottoposti alla valutazione.

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