23/07/2024

Molto oltre lo stipendio, oltre il welfare e i benefit aziendali, arriva il kit di benvenuto con materiale di cancelleria, borraccia, tazza, maglietta e felpa brandizzata, scrivanie ergonomiche, acqua e caffè a disposizione, partite di freccette calcetto, playstation o a pistole “nerf”, un coach motivatore con il quale potersi confrontare liberamente, formazione continua per i collaboratori e tanto altro. Questa è l’azienda prima immaginata e poi creata a Udine, che pone al centro della sua operatività l’essere felici nel lavoro, perché il rendimento è strettamente correlato con il benessere del lavoratori.

Questa filosofia è applicata integralmente, anzi diciamo pure nobilitata, dalla giovane azienda Heply, software agency di Udine con una quindicina di collaboratori “Happy Coders”, 31 anni di età media, coordinati dal più giovane Chief Happiness Officer (Manager della Felicità) del Friuli Venezia Giulia. Business felice e cultura della positività sono incardinati nell’agire aziendale da questa dinamica realtà fondata a gennaio dal friulano trentunenne andrea Virgilio con il supporto e la fiducia di Timenet (rappresentata nel board da Franco Iorio e Paolo Visintin), storica azienda di telecomunicazioni.

Andrea Virgilio, AD e CHO (Manager della Felicità) di Heply ha ben chiari gli strumenti relazionali che devono legarlo ai suoi collaboratori e collaboratrici, che lui definisce “happy coders”( programmatori felici): il rispetto di ogni persona, contratti di lavoro adeguati, la possibilità di esprimere idee e critiche costruttive, valori aziendali veri, condivisi e apprezzati, la libertà di gestire la propria quotidianità lavorativa in bilanciamento con il giusto tempo da dedicarealla vita personale, opportunità di crescita sempre nuove, lavoro di squadra efficace e un luogo di lavoro confortevole e informale.

E, tra gli happy coders già all’opera in questa azienda, si registrano commenti del tipo…qui posso lavorare in maniera più tranquilla e attenta, lavorare qui permette di alzarsi sempre con il piede giusto o di non lamentarsi perché si deve andare al lavoro, lavorare qui significa fare il lavoro che ti piace ed essere orgogliosi di far parte di un gruppo e di impegnarsi in un ambiente amichevole, che permette di codificare percorsi che generano qualcosa di gratificante.

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