11/07/2024

Il progetto Anche le statue parlano nasce con l’intento di collegare passato e presente, archeologia e storia contemporanea. Un vero  e proprio viaggio all’indietro nel tempo di tipo espressivo e artistico: un percorso tra le opere più importanti dei musei coinvolti, che ci  raccontano la loro storia (genesi artistica, messaggio espressivo, tematica) attraverso le azioni sceniche e le voci di giovani attori e  attraverso contributi musicali. Un progetto innovativo di valorizzazione culturale accessibile a tutti, ideato per far conoscere e  apprezzare le storie e le leggende relative ai capolavori conservati presso le realtà museali coinvolte nell’iniziativa. Il progetto è  rivolto a un pubblico ampio, ma con inclusione particolare di non vedenti e ipovedenti. Al Castello di Gorizia l’evento è in programma  giovedì 7 settembre alle 15:15, alle 16:45 o alle 18:15. È richiesta la prenotazione al link: bit.ly/statuego. L’iniziativa è stata  illustrata alla presenza del sindaco, Rodolfo Ziberna, e dell’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, da Roswitha Del Fabbro,  presidente dell’Associazione Culturale CulturArti di Udine, e da Emanuela Uccello, curatrice del Castello e storica.

 I testi, frutto di una ricerca storica e ispirati alle effettive storie dei personaggi raffigurati, sono scritti da Edoardo De Angelis, uno dei  nomi più significativi della canzone d’autore italiana, che abitualmente lega canzoni ad alcune delle storie immaginate. “Mi trovo  oramai in perfetta sintonia con i due attori protagonisti, Caterina Bernardi e Alessandro Maione, e quando infine mi accingo a  scrivere, lo faccio immaginando la loro abilità nel gestire parole e silenzi, nell’ambientare l’azione affinché l’effetto teatrale possa  sempre incontrare il compiacimento del pubblico”, spiega De Angelis. E a proposito dell’appuntamento in Castello, prosegue: “Mi è  stato sufficiente ascoltare: tendere l’orecchio e ascoltare le voci; e le storie che il Castello via via mi suggeriva: pensieri, suggestioni  e parole si sono intrecciati, e sono divenuti materia che Caterina e Alessandro hanno trasformato, come sempre, con la loro arte, in  un piccolo viaggio, in una danza. Sono sincero e non diplomatico nell’affermare che scrivere per il Castello è stata un’esperienza che  mi ha riempito di entusiasmo: non vedo l’ora di iniziare, con il consueto saluto di avvio al pubblico, e di seguire poi lo svolgersi delle  azioni con gli occhi curiosi e incantati di un bambino”.

Un Comitato Scientifico composto da esperti nel settore della valorizzazione e tutela dei Beni Culturali, dai Direttori dei Musei coinvolti  e da F. Mario Fales (Direttore Scientifico del progetto) affianca il lavoro di realizzazione e di sviluppo del progetto, garantendone la  qualità scientifica. Grazie allo sviluppo di un percorso ad hoc all’interno delle audioguide dei musei, delle app dei singoli musei (si veda  ad es. il percorso “Anche le statue parlano” all’interno dell’app del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia), di una serie di podcast,  l’iniziativa aspira a una rilevanza nazionale e internazionale.

Il progetto è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli ed è organizzato dalla Associazione Culturale  CulturArti di Udine, in collaborazione con i rispettivi distretti museali e con il partenariato del Comune di Gorizia. Nella prima annualità  2021/2022 sono stati coinvolti alcuni capolavori dell’antichità conservati al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Museo  Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma, Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, Tempietto Longobardo di Cividale del Friuli,  Museo Archeologico di Udine, Museo d’Antichità J.J. Winckelmann, Trieste, Museo Egizio di Monaco di Baviera. Nella seconda annualità  2022/2023 il progetto ha già stabilito percorsi nei seguenti distretti: Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (replica già  effettuata), Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, Museo d’Antichità J.J.  Winckelmann di Trieste, Museo della Grande Guerra di Gorizia, Lapidario Tergestino, Trieste, Museo Paleocristiano di Aquileia, Museo  Archeologico di Udine, Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo, Museo Archeologico del Friuli Occidentale – Castello di  Torre a Pordenone, Civico Museo Archeologico Iulium Carnicum – Zuglio, Museo Egizio di Torino, Parco Archeologico dei Campi  Flegrei, Museo Storico e Parco del Castello di Miramare.

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