24/09/2022

Il Giro d’Italia sarà presente in Friuli Venezia Giulia con ben tre tappe e rappresenta un  momento di riscatto e ripartenza che   farà bene al territorio e che – usando un termine  ciclistico – tirerà la volata a Gorizia e nova Gorica capitale europea della cultura del 2025″.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini intervenendo a Gorizia nel corso dell’evento organizzato al teatro Verdi quale momento di avvicinamento alla  tappa del giro d’Italia che partirà il 23 maggio da Grado per concludersi nel capoluogo isontino  sotto il traguardo in pizza della Vittoria.

Alla presenza del sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, di quello di Nova Gorica Klemen Miklavic,  presente anche l’assessore Sebastiano Callari, del presidente del Consiglio regionale Piermauro  Zanin e del patron delle tappe in Friuli Venezia Giulia Enzo Cainero, l’esponente dell’esecutivo  regionale ha posto in evidenza come questo territorio possa rialzare la testa in ambito turistico  anche grazie ad eventi sportivi di risonanza mondiale qual è il Giro d’Italia.

” Queste iniziative -ha sottolieanto Bini -hanno una grande valenza turistica perché   permettono di promuovere le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche. Ancor più il Giro  d’Italia, con i suoi oltre 180 Paesi collegati, rappresenta un volano per far conoscere il nostro  territorio in tutto il mondo”.

In particolare, la tappa Grado-Gorizia  porrà   sotto i riflettori   perle di inestimabile valore  naturalistico come la laguna di grado e storico-paesaggistico come Aquileia. A ciò si aggiunge  l’attraversamento del Collio, altro luogo simbolo del Friuli Venezia Giulia.

“Gorizia si tinge di rosa e, dopo 20 anni, torna una tappa significativa che offrirà a tante  persone – ha rimarcato il presidente del Cr Fvg Piero Mauro Zanin — la possibilità di percorrere  strade suggestive che costituiscono un biglietto da visita per l’intera regione”.

“Un appuntamento che fa onore alla città di Gorizia – ha concluso Zanin – in attesa di diventare,  insieme a Nova Gorica, Capitale della cultura europea per il 2025. Sarà, tuttavia, anche  un’opportunità per una grande difesa in mondovisione del vino friulano, autentica eccellenza  locale prodotta in località meravigliose per la tutela del quale serve una concreta testimonianza  davanti all’attacco dell’Unione europea con la proposta di annacquarlo, creando un prodotto  globale e commerciale”.

La festa del pedale partirà dall’Isola del Sole con traguardo in piazza Vittoria a Gorizia e  prevede un paio di sconfinamenti in Slovenia,  Sarà preceduta 24 ore prima dalla massacrante  Cittadella-Zoncolan (205 chilometri) e seguita il giorno successivo dalla quasi altrettanto  impegnativa Sacile-Cortina d’Ampezzo (212).

Share Button

Comments are closed.