In provincia di Pordenone il sindaco di Valvasone Arzene Markus Maurmair e di Porcia Giuseppe Gaiarin per una rievocazione spettacolare.
Si è tenuta in aprile la commemorazione della battaglia napoleonica svoltasi nel territorio compreso tra Porcia e Sacile il 18 aprile del 1809, ma in realtà sembra che la battaglia epica, l’unica riportata nell’Arco di Trionfo a Parigi, sia stata quella sul Tagliamento. Quest’anno allora, con la Pro Loco di Porcia, hanno deciso di organizzare una manifestazione rievocativa che includesse anche quella battaglia e la conseguente presa della cittadina di Valvasone, il castello medievale e la requisizione di tutto il cibo.
Una grossa novità per la manifestazione che uscì fuori dai confini di Porcia per toccare le sponde del fiume Tagliamento, nel territorio del Comune di Valvasone Arzene e rievocare la battaglia svoltasi in quei luoghi il 16 marzo 1797 cui fece seguito la firma del Trattato di Campoformio (Campoformido UD).
Aperte le iniziative il 22 aprile con l’inaugurazione dell’esposizione dedicata al Mito di Napoleone nel castello di Valvasone Arzene, con conferenze, rievocazioni in costume d’epoca e battaglie sia nei comuni di Porcia, Sacile e Valvasone Arzene.
In particolare sabato 29 aprile, circa 300 rievocatori si sono spostati da Porcia sul letto del fiume Tagliamento per proporre le gesta dei militari che combatterono al fianco di Napoleone. La battaglia è stata una grande impresa anche per i figuranti, in un luogo certamente nuovo a simili esperienze e ricco di suggestioni che ha portato gli spettatori a vivere un’esperienza unica. Nella mattinata le truppe francesi “conquistarono” il centro cittadino per il rancio militare e il pranzo del Generale Napoleone e del gruppo di comando nel Castello di Valvasone. In verità sono arrivato con qualche ora di ritardo rispetto al programma, ma è noto Napoleone sia francese, mica svizzero!
Protagonista dell’evento è stato Mark Schneider, un rievocatore che dal 1998 iniziò a rappresentare Napoleone sui campi di battaglia. Un ruolo che non ha più lasciato: appassionato di storia ed estimatore del noto personaggio, Schneider si sente perfettamente a suo agio nei panni del grande generale imperatore. Insieme con lui, i Reenactors (ovvero Ricostruttori della Storia), profondi conoscitori dell’epopea napoleonica e veri professionisti delle rievocazioni, arrivati da varie regioni d’Italia e da numerose nazioni europee indossando perfette divise d’epoca e forniti di cavalli addestrati e di armi, tra cui cannoni e fucili perfettamente ricostruiti e funzionanti.
Le giornate napoleoniche hanno consentito un’immersione totale in un’atmosfera magica, con una ricerca filologica quasi maniacale, in cui lo spettatore ha l’occasione di diventare partecipe dell’evento, sperimentando insieme ai rievocatori soldati, la vita negli accampamenti, in una rappresentazione scenica simile a un set cinematografico.
Domenica 30 aprile hanno rievocato la battaglia di Porcia in Villa Dolfin, dove anche il primo maggio hanno proseguito con dimostrazioni di attività militari dell’epoca napoleonica.
Lo spettacolo lascia senza parole, ma anche la collaborazione messa in atto dalle due amministrazioni comunali di Porcia e Valvasone Arzene è stata una mirabile dimostrazione di come la lungimiranza e la possibile cooperazione diano frutti meravigliosi a favore di tutti.
Marco Mascioli








