Al centro del colloquio nel rettorato di Udine il ruolo strategico dell’Ateneo per lo sviluppo economico, le sfide del calo demografico e il valore delle sedi decentrate.
UDINE – Un’alleanza sempre più stretta tra istituzioni e mondo accademico per disegnare il futuro del Friuli. È questo il senso dell’incontro svoltosi presso il rettorato dell’Ateneo di Udine tra il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, e il rettore Angelo Montanari.
Gli Obiettivi Strategici
Il colloquio ha toccato i punti nevralgici della missione dell’Università friulana, confermandola come motore di crescita non solo culturale, ma anche economica e sociale.
Le Sfide per il Futuro:
- Calo Demografico: Ripensare la didattica per rispondere alla diminuzione della popolazione giovanile.
- Internazionalizzazione: Nuove iniziative per attrarre studenti dall’estero e arricchire il campus.
- Orientamento: Rafforzamento della promozione dell’offerta formativa nelle scuole superiori.
- Rete tra Atenei: Favorire la collaborazione tra le diverse realtà accademiche regionali.
Il Valore del Decentramento
Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza fondamentale delle sedi distaccate, che permettono di capillarizzare l’alta formazione sul territorio:
- Pordenone
- Gorizia
- Gemona
Le Dichiarazioni
“L’importanza dell’Università di Udine è forte quanto consolidata in noi friulani. Il sistema friulano deve trovare sempre più la propria identità, puntando sulla qualità della vita, sulle attività tradizionali e sul turismo, senza dimenticare il tessuto produttivo che necessita delle competenze universitarie.” > — Mauro Bordin, Presidente del Consiglio Regionale FVG.
“Il rapporto tra il nostro Ateneo e le istituzioni regionali è indissolubile. La Regione è sempre stata al nostro fianco, sostenendo le scelte volte ad accrescere l’istruzione tra i giovani e a contribuire allo sviluppo socio-economico del territorio.” > — Angelo Montanari, Rettore dell’Università di Udine.
Sinergia tra Istruzione e Produttività
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a consolidare il dialogo. L’obiettivo è trasformare l’Ateneo in un hub di innovazione capace di dialogare costantemente con il tessuto produttivo locale, fornendo le competenze necessarie per le sfide del mercato globale.






