06/12/2022

Dal 2 settembre al 10 ottobre  I 60 anni delle frecce Tricolori sono celebrati con una bella mostra fotografica  , nella ex chiesa di San Francesco a Udine, che sintetizza sia la storia di  questa pattuglia acrobatica nata nel 1961 a Rivolto con una formazione di dieci aerei, la più numerosa del mondo, che  la sua attualità fatta di alta professionalità, gioco di squadra e rispetto delle regole, per raggiungere la indispensabile eccellenza. Organizzata e allestita dall’IRPAC – Istituto Regionale di Promozione e  Animazione Culturale –  in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli  Venezia Giulia, Promoturismo FVG, Comune di Udine e Fondazione Friuli, l’esposizione è stata inaugurata     alla presenza dell’Assessore Regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, del Sindaco del Comune di  Udine Pietro Fontanini, del Presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, del Tenente Colonnello e Comandante delle Frecce Tricolori Gaetano Farina e del Generale e Comandante della Prima Regione Aerea e del Comando Forze da Combattimento Francesco Vestito.

80 pannelli fotografici di grandi dimensioni illustrano la storia, le manovre, gli equipaggiamenti, la manutenzione ma anche i volti dei piloti che hanno fatto conoscere le Frecce Tricolori a livello mondiale; completano il progetto espositivo anche alcuni filmati riguardanti le ultime manifestazioni e sorvoli della Pattuglia Acrobatica – motivo di vanto per l’Italia e soprattutto per il Friuli, che ha visto nascere la caccia militare italiana con  Francesco Baracca ed il suo “Cavallino Rampante” – nonché numerosi vinili didattici.

 Di particolare suggestione la scenografia virtuale che utilizza le grandi pareti della Chiesa di San Francesco e particolari amplificazioni del suono. Nell’allestimento è anche creata una Selfie Box ad alta definizione che permette ai visitatori, attraverso un telecomando, di praticare un selfie con l’intera formazione dei piloti della PAN.

“Ripercorrere in una mostra iconografica i 60 anni di storia della Pattuglia Acrobatica Nazionale significa anche guardare a un pezzo di vita del nostro Friuli Venezia Giulia – ha scritto nel suo indirizzo di saluto il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga -,    le Frecce Tricolori rappresentano un’eccellenza vera, non solo in termini di mezzi ma soprattutto per valori, passione, professionalità e capacità di fare squadra”.

“Sacrificio, tecnica, tenacia, spirito di squadra, passione. Una bella storia che dura da 60 anni quella tra il Friuli Venezia Giulia e le Frecce Tricolori,   – sono state le parole dell’Assessore Regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini -.   Consideriamo le Frecce Tricolori un valore aggiunto nella promozione della nostra immagine e dei nostri turismi. Il nostro impegno proseguirà nell’intento di legare sempre più l’immagine di forza e di eleganza della PAN al marchio turistico del Friuli Venezia Giulia”.

“Era il 1° marzo 1961 quando lo Stato Maggiore Aeronautica decise di creare un reparto dedicato all’acrobazia aerea, costituendo sulla base di Rivolto il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, erede delle pattuglie acrobatiche dei diversi stormi caccia che si erano alternate nel ruolo – come si legge nell’indirizzo di saluto alla mostra del Generale Alberto Rosso, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare -. Da ormai sessant’anni, la Pattuglia Acrobatica Nazionale solca i cieli d’Italia e del mondo… il difficile momento storico iniziato quasi un anno e mezzo fa…ha portato a riconoscerci ancora di più nei valori, nelle istituzioni, quali capisaldi e riferimenti della nostra vita, spingendoci a fare quadrato, a riscoprire il senso di appartenenza, che è forza per affrontare e superare, insieme, le prove e le difficoltà”.

“Da sempre la Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori, il cui nome è legato inscindibilmente a quello del Friuli e della base di Rivolto, è capace, attraverso un perfetto programma acrobatico che termina con il Tricolore più grande del mondo, di emozionare lo spettatore – ha detto il Sindaco di Udine Pietro Fontanini -…    da Sindaco di Udine non posso che essere orgoglioso del fatto che questa esposizione, che vuole festeggiare i sessant’anni della Pattuglia, sia stata organizzata nella Capitale di quel Friuli che le ha dato i natali e che ha saputo farsi, anche grazie alle Frecce, testimone discreto e profondamente dignitoso della memoria storica del nostro Paese”.

“Un straordinario acceleratore di positività e ogniqualvolta le Frecce Tricolori vengono evocate, portano chi ne parla a formulare   una associazione spontanea di numerosi termini positivi, di valori” . Così ha esordito nel suo intervento il presidente di Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini,  nel sottolineare anche che “Tra i tanti motivi per cui dobbiamo essere orgogliosi della presenza in Friuli della Pattuglia Acrobatica Nazionale, è giusto ricordare la generosità con la quale questa eccellenza italiana ha saputo mettersi a disposizione del nostro territorio .  Da 10 anni i piloti delle Frecce Tricolori con grande disponibilità e semplicità si prestano a raccontare la loro esperienza nelle scuole, portano un esempio di grande valore educativo e dimostrano grande empatia e facilità nel tessere un dialogo con gli studenti, creando un terreno fertile per trasmettere i valori di lealtà, dedizione, spirito di sacrificio, riconoscimento del merito. Con la collaborazione della Fondazione Friuli negli anni sono stati coinvolti oltre 20.000 ragazzi e più di 90 scuole consolidando un’iniziativa unica nel panorama nazionale”.

La mostra sarà visitabile dal 2 settembre al 10 ottobre 2021 dal martedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00, il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 19.00.Ingresso gratuito. L’accesso è consentito ai visitatori muniti di Green Pass. Per informazioni: info@irpac.it

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