23/02/2024

Di Marco Mascioli

Un periodo di contributi, agevolazioni e prestiti da Stato, Regioni e banche che stanno cercando di aiutare tutte le attività e le imprese a tenere duro dopo il Lockdown per il Corona Virus. La stragrande maggioranza degli imprenditori però non si è mai occupata di redigere domande e predisporre allegati direttamente, bensì si rivolge agli studi dei commercialisti che in questo periodo si trovano indaffarati a visionare e considerare tutti i decreti pubblicati e magari qualche volta rispondono con leggerezza.

Una delle occasione che potrebbero lasciarsi scappare per i loro clienti, è rappresentata dai diversi contributi messi a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ritenendo che le domande saranno prese in considerazione solo fino al termine del budget. Quindi in alcuni casi sono state smontate le speranze, per esempio tra quelli del settore turistico, per cui non sono state nemmeno considerate le richieste.

Ora dall’assessore alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, è arrivata ufficialmente la notizia che saranno coperte tutte le domande di contributo.  “Come ribadito più volte, anche in sede di Commissione, il 10 giugno si è aperta la finestra per l’invio delle domande riguardanti la concessione di contributi a ristoro dei danni causati dall’emergenza Covid-19 a sostegno delle strutture ricettive turistiche, commerciali e artigianali e dei servizi alla persona. Ha chiarito Bini, ma non sarà un click day, bensì l’inizio di un arco temporale per presentare le istanze, periodo che si chiuderà il 26 giugno, dando così tutto il tempo agli aventi i requisiti di inoltrare la propria domanda.

A seguito di un confronto con il governatore Massimiliano Fedriga, la Giunta ha deciso che darà copertura a tutte le domande che saranno pervenute da parte degli aventi diritto. Tutti i potenziali beneficiari, fino a venerdì 26 giugno, possono fare la domanda e la platea è stata calcolata con un lavoro accurato e le risorse messe a disposizione di 34 milioni, sono ben calibrate in base alla sua consistenza.

Comunque l’assessore Bini ha garantito che tutti coloro in possesso dei requisiti stabiliti dal bando, che avranno inviato regolare domanda nell’arco temporale che si chiuderà il 26, riceveranno il contributo. Non sarà quindi necessario accalcarsi per inviare la domanda.

Il consigliere pentastellato Cristian Sergo, in relazione al prevedibile blocco dei sistemi informatici a causa del numero considerevole di richieste via internet, ha dichiarato che non ci si poteva aspettare altro. Tutti hanno cercato di essere tra i primi richiedenti. In Commissione si era parlato anche di scaglionare le domande. A prescindere dalla tenuta della piattaforma, visto che ora è stato garantito che tutti risulteranno beneficiari e che ci sarà tempo fino a fine giugno, rimane il problema dei codici Ateco che, rispetto al decreto uscito venerdì, non sono stati presenti sulla piattaforma on line della Regione Fvg per tutto il week-end. Ci sono state due pubblicazioni con i codici e alcuni commercianti – ha sottolineato il consigliere M5S Sergo – sono risultati esclusi nella seconda. Considero il decreto un atto ufficiale, quei commercianti ai quali venerdì erano stati garantiti i soldi e che si sono preparati presentare la domanda, anche se esclusi in seconda battuta hanno diritto di veder soddisfatte le rispettive domande”.

Al dibattito ha partecipato anche il dem Franco Iacop che ha sottolineato come da Sappada arrivino segnalazioni secondo le quali agli imprenditori locali è impedito l’accesso alla piattaforma on line in quanto risultano operanti in provincia di Belluno.

Una nota positiva giunge dal forzista Franco Mattiussi, consigliere regionale e imprenditore nel settore turistico, il quale ha voluto “spezzare” una lancia in favore di Insiel. Lo stesso ha inoltrato la prima mattina due domande come privato e, tra le 9.30 e le 10, essendo passate entrambe, significa che il sistema funziona.

Nelle prime tre ore di accettazione, oltre 4.000 richiedenti hanno presentato proficuamente la documentazione, all’apertura della finestra temporale per l’invio delle domande riguardanti la concessione di contributi a ristoro dei danni causati dall’emergenza Covid-19 a sostegno delle strutture ricettive turistiche, commerciali e artigianali e dei servizi alla persona.

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