10/06/2024

Il consorzio Naturalmente, da Latte Friulano, che riunisce 17 realtà significative del settore nella regione, ha voluto mettere in luce le potenzialità offerte dal fotovoltaico per la produzione e lo scambio di energia nel contesto delle aziende lattiero casearie. L’obiettivo era duplice: informare e sensibilizzare i partecipanti sulle prospettive e le opportunità offerte da questa fonte energetica e avviare un processo organizzativo per massimizzare i benefici economici sia per le imprese che per i consumatori.

L’evento si è tenuto mercoledì 4 ottobre presso lo spaccio Cospalat di Ipplis, in via Casali Braide a Premariacco, il tema: “Bandi per la concessione di contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici ed analoghe opportunità”.

L’evento ha preso spunto dalla convinzione che promuovere l’autonomia energetica delle aziende agricole e agroalimentari debba andare di pari passo con l’adozione di impianti fotovoltaici, con particolare attenzione alla creazione di soluzioni organizzative ed economiche condivise all’interno di una comunità energetica. Oltre ai vari incentivi e agli aiuti per gli investimenti disponibili, è fondamentale comprendere le prospettive di reddito derivanti dalla riduzione dei costi energetici.

L’apertura dell’evento è stata affidata a Maurizio Urizio, Direttore centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione. Successivamente, i funzionari della Direzione regionale hanno presentato il Bando per la concessione di contributi alle imprese attive nella produzione di prodotti agricoli per l’installazione di impianti fotovoltaici, con effetto dal 7 settembre scorso.

Infine, Eros Miani, presidente di Green Team International e di Fototherm srl di Gonars, ha fornito un’approfondita panoramica sulle opportunità, le prospettive e le soluzioni ottimizzate per lo sviluppo e l’impiego di impianti agrisolari.

In occasione dell’evento, Naturalmente, da Latte Friulano, ha presentato un riassunto del proprio progetto di sviluppo della filiera lattiero casearia e dei primi programmi di collaborazione e supporto per gli allevatori friulani.

Oltre alle informazioni tecniche esposte dai preparatissimi e competenti funzionari regionali, il messaggio finale che emerge con chiarezza è un invito alla fiducia.

Naturalmente, da Latte Friulano, si propone come catalizzatore a tutelare degli interessi degli associati e degli allevatori, perché questo argomento si estenda anche oltre alla cerchia dei soli soci.

Individuare soluzioni mirate al risparmio energetico e persino, alla generazione di guadagni energetici, con grande rispetto all’ambiente.

Grazie all’impegno della Consortile, potrebbe essere possibile la creazione di comunità energetiche capaci di vendere energia, migliorare l’operato delle aziende e, in definitiva, favorire il business.

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