24/09/2022

Con l’evento, organizzato dal GECT Euregio Senza Confini nella Sala del Trono del Castello di Miramare a Trieste, dal titolo “Le potenzialità del confine. Il GECT a supporto della comune crescita transfrontaliera del territorio” si è concluso il progetto Fit4Co – Fit  For Cooperation.

 Fit4Co nasce nel 2016 come progetto congiunto di due GECT: l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e l’Euregio Senza Confini (formato da Carinzia, Veneto e Friuli Venezia Giulia). Si tratta del primo progetto comune promosso da due GECT all’interno dell’area di programma Interreg Italia-Austria e uno dei primi progetti congiunti avviati da due GECT a livello europeo.

Il progetto intendeva creare i presupposti politici e giuridici per potenziare la cooperazione  transfrontaliera tra istituzioni italiane e austriache   per superare  gli ostacoli transfrontalieri presenti sul territorio. A questo scopo è stata avviata una specifica attività di informazione/formazione  con lo scopo   predisporre alcune proposte progettuali da presentare mediante lo strumento dei “tandem di progetto”.

I tandem di progetto rappresentano un nuovo modo di approcciarsi alla collaborazione transfrontaliera, che prevede il coinvolgimento di due o più amministrazioni dei territori facenti parte dei due GECT per  l’elaborazione di progettualità comuni, su tematiche comuni come lo sviluppo turistico, la prevenzione delle catastrofi, la protezione dell’ambiente, la sostenibilità̀ e l’invecchiamento attivo.

Nell’ambito del progetto importante   il ruolo dei coach, che sono serviti da accompagnatori del processo mentre  il team Fit4Co ha affiancato i tandem di cooperazione con Lo scopo finale è di accompagnarli nel percorso di presentazione di progetti candidabili al finanziamento nella prossima programmazione comunitaria 2021-2027.

L’eventgo   di Miramare è stato un importante momento di incontro, sia in presenza sia in digitale, per chiudere il lungo percorso, tirare le somme e rilanciare le progettualità future.

A partire dal videomessaggio di Peter Kaiser, Presidente del GECT Euregio Senza Confini e Governatore del Land Carinzia, secondo il quale la cooperazione transfrontaliera è una delle sfide decisive che l’Unione Europea deve affrontare:

“Questa non è una chiusura ma un inizio” ha detto Sandra Sodini, direttrice del GECT Euregio Senza Confini  che ha  sottolineato   come sia stata principalmente una grande occasione di incontro e di confronto tra sei regioni di due nazioni europee

Collegato in remoto da Innsbruck Matthias Fink, coordinatore del progetto Fit4Co per il GECT Tirolo-Alto Adige-Trentino, ha ricordato come fin dall’inizio il Castello di Miramare fosse stata indicata come sede ideale per l’incontro di chiusura, proprio perché luogo di incontro delle culture europee e simbolo della cooperazione.

I tandem transfrontalieri  si sono occupati di tematiche quali lo sviluppo turistico, la prevenzione delle catastrofi, la protezione dell’ambiente, la sostenibilità e l’invecchiamento attivo: 12 avviati dal GECT Euregio Senza Confini e 18 dal GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.

Di fondamentale importanza si è rivelato il coinvolgimento del mondo della conoscenza. I due GECT, infatti, rappresentano 6 regioni europee che riferiscono a 6 distinte assemblee legislative; per questo è stato costruito il primo studio transfrontaliero per comprendere le competenze esclusive e concorrenti di ognuna delle sei regioni coinvolte. Questo approccio al mondo della conoscenza passa attraverso le Università per arrivare a una rete di Università transfrontaliere che possano formare persone in merito ai due diritti, italiano e austriaco.

I GECT hanno il compito di supportare le tante opportunità emerse grazie al progetto Fit4Co, a sua volta finanziato dal “Programma Interreg Italia-Austria V A 2014 -2020”

Nell’ultimo blocco di interventi, “il GECT e i GAL”, Martha Gärber, Direttrice del Dipartimento Europa della Provincia Autonoma di Bolzano, ha illustrato il futuro della multilevel governance.  In quest’ottica le strategie transfrontaliere Community-led local development (CLLD) finanziate dal programma Interreg V-A Italia Austria e promosse dai GAL sono essenziali in quanto direttamente a contatto con le piccole realtà locali.

Sandra Sodini ha in seguito sintetizzato i tre concetti chiave emersi volti a  favorire la cooperazione transfrontaliera e la crescita comune: l’attenzione al territorio, l’importanza della conoscenza e il ruolo dei GECT come punto di contatto per dare continuità ai progetti e far crescere l’Europa.

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