26/11/2022

Quindici Paesi dell’area centro-europea hanno risposto all’appello dell’associazione Mitteleuropa e si ritroveranno venerdì 18 ottobre a Udine, che per un giorno sara’ veramente una capitale d’Europa. Si tratta infatti di autorevoli delegazioni istituzionali e diplomatiche che si confronteranno su un tema di rilevante attualita’ ma anche crescente diffidenza, che non manchera’ di incuriosire e stimolare un dibattito che si preannuncia animato.   
Per la prima volta, inoltre, sara’ pure presente una delegazione russa, con una rappresentanza voluta dall’ambasciatore Sergej Razov, fatto non trascurabile a poco più di un mese dall’arrivo in Regione del Presidente Vladimir Vladimirovich Putin.
I lavori si terranno nella sede della Fondazione CRUP, in via Manin, a partire dalle ore 9.30 e si protrarranno sino alle 17.00, con un susseguirsi di analisi, visioni e critiche all’Europa che ci chiamera’ alle urne la primavera prossima per rinnovare i suoi organismi. A questo proposito il presidente dell’associazione Mitteleuropa nonchè egli stesso console onorario della repubblica ceca a Udine, Paolo Petiziol, promette non solo quanto l’ironia del titolo fa presumere, ma anche riflessioni del tutto nuove sul nostro imminente futuro. Un laboratorio europeo che non mancherà di sorprendere.
Con il titolo “Europa: da Aquisgrana a Francoforte” si vuole lancia un messaggio forte sottoscritto da una quindicina di Paesi dell’Europa centrale: basta con l’Europa delle banche, invece si a un’Unione radicata sulla morale, cultura, storia del nostro continente.

“Nel corso dei secoli – dichiara il Presidente dell’Associazione Mitteleuropa Paolo Petiziol – l’epicentro aggregante dell’Europa si è sempre posto geograficamente al suo centro. Dalla storica Aquisgrana di ieri a Francoforte di oggi. Ma la capitale odierna è solo il centro direzionale di banche, finanziarie e mercanti. Abbiamo invece bisogno, e subito, di una capitale morale, che incarni la nostra storia e sia esempio e traino per i cittadini europei di oggi e di domani”.  il Presidente della Fondazione Crup Lionello D’Agostini: “L’incontro di venerdì 18 porta all’attenzione valori quali vicinanza morale, condivisione e coesione che rappresentano un tassello di un più ampio mosaico a sfondo culturale e sociale a cui l’Associazione Mitteleuropa si dedica con impegno”.
La necessità di concrete politiche di coesione ed armonizzazione economica, che vadano oltre la semplice uniformazione monetaria, è un obiettivo partecipato e sentito. Per questo al Forum hanno già dato la loro adesione numerosi rappresentanti dei Paesi del Centro Europa: i Consoli generali di Croazia, Romania e Ungheria, il capo dipartimento dell’Agenzia statale per gli investimenti e progetti nazionali dell’Ucraina, il vice capo gabinetto del Ministro degli Affari Esteri di Ungheria, il direttore del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia, i direttori e vicedirettori dei Dipartimenti di strategia e programmazione del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca e della Repubblica  di Polonia, la Regione Litoraneo-Montana della Croazia, la Regione Istria, il Land Carinzia, il vicepresidente dell’Euroregione Karpaty. Al Forum parteciperanno le Università di Udine, di Padova e di Korca (Albania), i coordinatori nazionali INCE presso i Ministeri degli Esteri di Slovenia, Moldova, Serbia e Macedonia e il vicepresidente della Camera di Commercio della Bielorussia.
Il IX Forum mitteleuropeo ha il sostegno e la collaborazione di C.E.I. – Central European Initiative, Segretariato di Trieste, Assessorato alla Cultura – Relazioni Internazionali e Comunitarie della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.

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