30/11/2022

A che punto è la realizzazione della funivia Pramollo-Nassfeld-Pontebba? va subito detto che questa “domanda” per i giornalisti che partecipano alla conferenza stampa annuale sulla stagione invernale a Nassfeld-Pramollo, è diventata “la domanda rituale”, tanti sono gli anni che viene posta. Una sorta di tradizione, un tormentone, un leitmotive che ad un certo punto della conferenza risuona puntuale e determina un abbozzamento di sorrisini. Perchè di questa funivia se ne parla da oltre vent’anni. Un’eternità se vista con gli occhi del desiderio sia di chi dovrebbe fruirne che di chi dovrebbe costruirla e gestirla.

Sul finire del 2015 l’assessore alle Infrastrutture della regione Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, ha approvato una delibera che ha dato il via alla procedura di gara per la scelta del concessionario, che attraverso un’operazione di “project financing” dovrebbe dare un corpo a questo miraggio, già dichiarato dalla Regione di pubblica utilità.

Del bando ad oggi ancora nessuna traccia. L’attesa quindi continua, anche in casa Doppelmayr che tra i vari attori principali coinvolti in questa pluriennale avventura, è quello che firma il progetto preliminare candidandosi a costruire e gestire l’impianto.

Questa Azienda, insieme alla concorrente Leitner, rapprensenta il duopolio a livello mondiale che ha materializzato le più importanti realizzazioni nel settore funivie, teleferiche, cabinovie. Fin dalla fondazione, la Doppelmayr è stata considerata una azienda molto innovativa: già 120 anni fa il fondatore Konrad Doppelmayr realizzava macchine moderne ed affidabili. Questa tradizione è stata portata avanti senza interruzioni, ed oggi Doppelmayr è il leader mondiale per qualità e tecnologia nell’ingegneria funiviaria.

Abbiamo preso contatto con gli ambienti della Dopplemayr per capire quale sia l’atmosfera che si respira in relazione a Pramollo. Anche se non in via ufficiale, (l’azienda preferisce per ora rimanere abbottonata) le informazioni raccolte ci indicano che l’azienda, forte anche di un diritto di prelazione nel caso che non ci siano concorrenti nella gara pubblica per l’aggiudicazione della funivia friulano-carinziana, non certo si tira indietro per stanchezza o per sfinimento.

L’azienda altoatesina ci sarà e così potrà aggiungere questa opera, semprechè non ci siano sorprese nell’aggiudicazione, al palmares aziendale… che tra le mete raggiunte conta, solo per citare alcuni esempi, la cabinovia a 10 posti realizzata a Londra in occasione dei giochi olimpici 2012 che ha attirato l’attenzione del mondo con la sua spettacolarità, l’impianto di Linth-Limmern in Svizzera ovvero la più grande teleferica a va e vieni del mondo, che può trasportare fino a 40 tonnellate ed è utilizzata per la costruzione di un bacino idroelettrico in alta montagna, la costruzione delle più lunghe campate del mondo: 2.5 km su 8MGD (Hailuogou, Cina) e 3S Kitzbuhel, un nuovo record di campata con 3000 m (3S Whistler, USA), la maggior quota raggiunta (4.848 m, Dagu Glacier in Sichuan, Cina), e la prima funivia per trasporto automobili (Volkswagen Bratislava). Altre innovazioni e record sugli impianti per le olimpiadi di Sochi 2014, con il 3S più lungo del mondo ed il trasporto di auto e passeggeri e tante altre meraviglie….non ci sono dubbi quindi sulle garanzie di qualità anche per Pramollo.

Certo è- si commenta alla Doppelmayer- che Pramollo è stato per noi il primo esperimento in project financing in italia e non si può dire che rappresenti lo standard rispetto ad interlocutori (soprattutto privati) ed a tempistiche che in specie all’estero sono sicuramente più veloci, ma questo non ci ha scoraggiato.

Se volete ripercorrere la storia infinita del miraggio Pramollo rilanciamo la cronologia preparata dal giornalista Marco Di Blas, curatore del Blog Austriavicina, in un suo articolo dedicato al tema:

http://diblas-udine.blogautore.repubblica.it/2014/11/26/progetto-pramollo-quasi-trentanni-di-previsioni-non-diventate-realta/

GFB

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