22/05/2026

Dal 22 al 24 maggio la sesta edizione del festival di Kaleidoscienza. Un viaggio tra neuroscienze, biodiversità urbana e tecnologia. Ingresso gratuito.

UDINE – Come cambia il canto di un merlo che vive in città? Cosa accade nel nostro cervello quando un suono guida i nostri muscoli? Dal 22 al 24 maggio 2026, Udine ospita DiverSimili, il festival che trasforma via Brigata Re 29 in un laboratorio a cielo aperto dove scienza e arte si fondono per esplorare i concetti di adattamento e relazione.


🌿 La Natura in Città: Adattamento ed Evoluzione

L’apertura del festival coincide con la Giornata Internazionale della Biodiversità (22 maggio). Il programma scientifico indaga come la vita selvatica stia cambiando per abitare i contesti urbani.

  • Spettacolo: “Il merlo è diventato un rapper” (venerdì, ore 18) svela con ironia come l’evoluzione urbana stia modificando il comportamento degli animali sotto i nostri occhi.
  • Documentario: “Restituire Spazio ai Fiumi” (sabato, ore 17) racconta la vita del Tagliamento e le sfide della gestione ecosistemica.
  • Laboratori: Per i più piccoli, percorsi dedicati al ciclo del carbonio, alle reti alimentari e alla creazione di “animali evoluti” (domenica pomeriggio).

🧠 Il Corpo come Laboratorio: Neuroscienze e Movimento

DiverSimili mette al centro il corpo umano e il modo in cui elabora gli stimoli esterni, utilizzando la danza contemporanea e le installazioni multimediali per rendere visibili i processi cerebrali.

Da non perdere:

  • Cartografia del Gesto: Un’installazione video-sonora che trasforma il linguaggio in movimento spontaneo, creando una coreografia collettiva tra i visitatori.
  • Performance di Danza: Il Balletto Teatro di Torino presenta “Azioni Senza Copione” (venerdì) e “SISTA”(sabato), esplorando l’improvvisazione pura e il legame della sorellanza.
  • Tecnologia Immersiva: “Materialmorphosis 2.0” permette di creare ambienti sonori e visivi generativi semplicemente muovendo una mano o chiudendo gli occhi.

🎨 Arte, Cura e Comunità

Il festival esplora la relazione in tutte le sue forme, compresa quella con la malattia e la cura.

  • Arteterapia: La mostra “Relazione e Adattamento” espone opere realizzate da persone con malattia di Parkinson, raccontando il dialogo cromatico con la natura e il cambiamento.
  • Teatro: Lo spettacolo “Dritto al Cuore” (domenica, ore 18:30) intreccia storie d’amore e miracoli quotidiani sulle frequenze radiofoniche degli anni ’60.
  • Progetti del Quartiere: In esposizione anche l’“Erbacciario”, frutto di mesi di lavoro dei bambini udinesi che hanno catalogato la flora spontanea dei marciapiedi.

🎙️ La Visione del Festival

“L’adattamento non è solo un concetto biologico: è qualcosa che il nostro cervello fa continuamente ogni volta che incontra l’altro, la natura o una macchina. Capire come ci adattiamo è il primo passo per guardare il mondo con consapevolezza” — Giada Rossi, Presidente di Kaleidoscienza.


INFO PRATICHE

  • QUANDO: 22–24 maggio 2026.
  • DOVE: Via Brigata Re 29, Udine.
  • INGRESSO: Gratuito (prenotazione obbligatoria su Eventbrite).
  • SITO UFFICIALE: www.diversimili.it
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