Un intervento a livello nazionale con l’istituzione di un fondo mutualistico o di un aiuto di stato per assistere le imprese agricole in questo momento di grande difficoltà e di istituire un tavolo nazionale
sulla cimice asiatica, insetto che si sta rivelando un vero e proprio flagello per le colture frutticole del Nord Italia.
E’ quello che chiedono gli assessori regionali alle Risorse agricole di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, che si sono riuniti per discutere della problematica relativa alla cimice asiatica in una prima seduta del tavolo coordinato dalla Regione Veneto.
E’ stato deciso di sollecitare un incontro con il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio e il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa per definire un piano di azione organico sia dal punto di vista fitosanitario, sia per quanto riguarda le risorse da mettere in campo a sostegno del mondo agricolo.
E’ necessario anche che il Ministero prenda consapevolezza sulla sperimentazione dell’insetto antagonista, la cosiddetta vespa samurai, finora impiegata solo in prove in laboratorio.
Gli assessori chiedono fondi nazionali per indennizzare gli agricoltori, così come è stato fatto con gli olivicoltori per la Xylella. le ingenti risorse investite per finanziare le reti di protezione, l’aiuto giá a suo tempo erogato in regime di aiuto di stato, la possibilità dell’utilizzo del fondo di rotazione e le attività sperimentali con il lancio dell’antagonista autoctono, sono il massimo ad oggi possibile con le misure regionali che vedono proprio il Friuli Venezia Giulia come unica Regione ad aver attivato tali misure e con tale intensitá economica, ma purtroppo non bastano.





