Il rilancio del commercio locale nei paesi e nei centri storici passa attraverso la capacità di fare rete e di mettere a fattor comune risorse e competenze. Per questo, con la legge SviluppoImpresa, la Regione ha introdotto l’innovativo strumento dei distretti del commercio, ambiti territoriali di aggregazione tra imprese, associazioni di categoria e formazioni sociali del territorio. Attualmente 133 comuni del Friuli Venezia Giulia si sono uniti a costituire 20 distretti del commercio, che hanno tutti già avviato progettualità di rilancio del tessuto produttivo locale: dalla promozione turistica ad eventi e occasioni di socialità, passando per l’arredo urbano e la
digitalizzazione delle imprese. Proprio per sostenere queste iniziative, la Regione ha già stanziato 12 milioni di euro destinati ai distretti. Risorse che dovranno essere messe a terra a vantaggio delle imprese, per assicurare una spinta propulsiva efficace e fattiva all’economia locale. Da qui si comprende l’importanza e la responsabilità del ruolo rivestito dal manager di distretto.
È il commento dell’Assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, a margine dell’incontro con i manager dei 20 distretti del commercio del Friuli Venezia Giulia. Il manager è una figura professionale con funzione di coordinamento e sostegno operativo e progettuale. Coordina e sviluppa per conto del distretto le attività del partenariato e supporta ed accompagna le azioni dei progetti da realizzare. È nominato da ciascun distretto con atto formale che definisce le funzioni assegnategli e il profilo di responsabilità. L’incontro ha visto la partecipazione dei manager nominati dai distretti, nonché dei rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte e degli uffici tecnici. L’obiettivo principale, come ha spiegato l’esponente della Giunta regionale, era quello di creare sinergie, con quella modalità basata su dialogo, partecipazione e ascolto che ha sempre caratterizzato l’operato nei confronti del tessuto produttivo. Al di là di utili sollecitazioni e chiarimenti tecnici, l’incontro ha permesso di monitorare lo stato di avanzamento delle progettualità che sono state avviate da tutti i 20 distretti regionali.
L’Assessore ha poi rivolto un plauso alle amministrazioni coinvolte per il lavoro fin qui svolto e l’avvio delle iniziative e ha anche specificato che il tavolo verrà riconvocato in autunno, anche in vista della stesura del nuovo disegno di legge unico sul Terziario, che riguarderà direttamente anche i distretti del commercio. Il provvedimento rappresenterà una novità a livello nazionale, che permetterà di riunire 14 leggi e 88 regolamenti per razionalizzare, ammodernare e semplificare la normativa vigente in materia, favorendo ulteriormente lo sviluppo del terziario. Una delle principali novità rispetto al passato che verrà inserita nel testo di legge sarà proprio la spinta allo sviluppo del commercio nei centri urbani.






