25/09/2022

“dialoghi” è una finestra sul mondo della Conoscenza, della Creatività letteraria e artistica e nasce dalla volontà di dare importanza e priorità alla Cultura, come necessità assoluta e diritto universale, perché elemento imprescindibile per la crescita complessiva dell’individuo e della comunità intera.

Dialoghi ha una formula innovativa che interroga il tempo, con lo sguardo rivolto a una società inclusiva e solidale, affinché la cultura possa essere Casa gratuita e liberamente accessibile a tutti.

Fine settimana immersivo per il Festival itinerante della Conoscenza “dialoghi”, che prevede una tre giorni di eventi nello splendido borgo medievale di Giassico, in comune di Cormòns.

Com’è ormai noto, “dialoghi” coinvolge non solo grandi centri ma anche piccoli siti e luoghi particolari e insoliti del Friuli Venezia Giulia, come nel caso di questo affascinante borgo, scelto per i suoi angoli nascosti che vengono aperti al pubblico in l’occasione del Festival. Un fine settimana reso possibile dalla disponibilità dei privati del luogo e della Parrocchia di Cormòns che apriranno le porte di Casa Riz, Casa Ponca, Palazzo Francesco di Manzano, Casa Menis-Pallavisini e la Chiesa dedicata a Santo Stefano Protomartire.

Si partirà venerdì 16 settembre alle ore 18.30. A Casa Riz, inserita nella rassegna libRiamo ne’lieti calici, si terrà la presentazione del libro Come papaveri rossi. A intervistare l’autore, Angelo Floramo – docente, medievista e scrittore, saranno gli studenti del Polo liceale di Gorizia.

Sabato 17 settembre alle 17.30 nel Palazzo Francesco di Manzano (in caso di maltempo nella Chiesa di Santo Stefano) si terrà il concerto dal titolo Corde d’Estate del Farra ChitarrEnsemble, orchestra di 20 chitarre diretta dal maestro Mauro Pestel. Il concerto vedrà la partecipazione di Giulio Chiandetti alla chitarra, Giorgio Marega al bandoneon e Luca Pettarin al clavicembalo.

L’evento è realizzato anche grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0 Alle 18.45 in Casa Riz, lo storico Luciano Patat presenterà I treni per i lager, edito dall’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione. Assieme all’autore dialogherà lo storico Marcello Flores.

Domenica 18 settembre, con il patrocinio dell’ARLEF Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, sarà Une domenie furlane. La giornata avrà inizio alle 10.30 con una biciclettata che partirà dal piazzale antistante al Santuario di Rosa Mistica, mobilitât sostignibil, un zîr in biciclete tra glesies e nature in occasione della settimana europea della mobilità sostenibile. In caso di maltempo l’evento sarà annullato.

Arrivati nel borgo di Giassico, la mattinata proseguirà in maniera itinerante: alle 10.45 nella Chiesa di Santa Apollonia polse culturâl-sosta culturale lettura del Cantico delle creature di San Francesco di Angelo Floramo, musica di Sara Clanzig flauto e Laura Pandolfo arpa; alle 11.30 fra le Vigne antiche gulizion tai cjamps-colazione nei campi, offerta da Alimentari Tomadin. Nota importante: la prenotazione è obbligatoria entro il 16 settembre. In caso di maltempo l’evento sarà annullato. Alle 12.00, sempre fra le Vigne antiche e in caso di maltempo in Casa Riz, verrà presentato il libro Un giorno da inventare di Giorgio Felcaro con letture dell’attore Claudio Moretti. Nel pomeriggio, alle 17.00 in Casa Ponca (in caso di maltempo in Casa Riz) dialics par furlan Dialics jenfri rap e public cun Dj Tubet. Un concerto rap in cui sarà sempre presente un dialogo partecipato tra l’artista Dj Tubet e il pubblico presente all’evento. Alle 18.00 a Casa Ponca (in caso di maltempo l’evento sarà rinviato a data da destinarsi) dialics par furlan La cjase.

Lagrimis di aiar e soreli dal testo di Siro Angeli La casa con il Teatri Stabil Furlan – Regjie/regia Carlotta Del Bianco cun/con Caterina Bernardi, Manuel Buttus, Caterina Comingio, Alessandro Maione, Elsa Martin, Paolo Mutti. La casa racconta le vicende di una famiglia e della natura dei rapporti umani tra convenzione e ribellione, espiazione e colpa. L’evento è realizzato in collaborazione di Amîs Da Mont Quarine e Associazione Judri.

A chiudere il lungo fine settimana, alle 19.00 in Casa Riz, dialics cun le Storie: il giornalista e insegnante Walter Tomada presenta Storia del Friuli, edito da Biblioteca dell’Immagine. A dialogo con l’autore Matteo Bellotto, consulente dei consorzi del vino, filosofo e scrittore.

Tutti gli appuntamenti del Festival “dialoghi” sono a entrata libera e gratuita per il pubblico.

Per la colazione fra le Vigne antiche è obbligatoria la prenotazione entro il 16 settembre sul sito www.dialoghi.eu. per e il finale al teatro di Palmanova è obbligatoria la prenotazione. Scopri tutti gli appuntamenti e i loro siti con l’app: 2205980.igenapps.com “dialoghi” ha il sostegno fondamentale della Regione Friuli Venezia Giulia Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Le vigne di Zamò, Rosenberg Italia Srl, Civibank Spa, LegaCoop FVG.

Fra i Partner ci sono i Comuni di Gorizia, Bertiolo, Palmanova, Turriaco, Villesse, Campolongo-Tapogliano e Romans d’Isonzo, la Casa di Riposo “Rosa Mistica”, Frančiškanski samostan Sveta Gora Nova Gorica – Slovenia, Euritmica associazione culturale, Impuls circolo culturale Austria, Compagnia Danza Bellanda, Teatro Molino Rosenkranz, il Circolo Culturale Corno.

Il Festival “dialoghi” è anche solidarietà e per il 2022 ha attivato la raccolta fondi a favore del CRO di Aviano – Istituto nazionale Tumori, struttura di ricovero e cura a carattere scientifico. Il pubblico potrà donare il suo contributo per sostenere la ricerca, durante le numerose tappe del Festival.

Il programma e le prenotazioni su www.dialoghi.eu

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