02/02/2023

A Rivignano Teor si è conclusa la Fiera dei Santi tenutasi tra sabato 30 e martedì 2 novembre registrando un ottimo successo complessivo. I primi due giorni sono stati baciati dal sole, che ha portato tanta gente in piazza a Rivignano per passeggiare tra le bancarelle dei mercatini e per mangiare nei tendoni riscaldati fino a notte fonda. 

Poi ci fu la festa di Tutti i Santi, i quali presumibilmente hanno ritenuto di lavare via bene qualsiasi microbo con tanta pioggia, ma gli eventi principali si sono svolti al chiuso per cui l’amministrazione comunale ha saputo risolvere anche il problema meteorologico. 

Premiati quindi l’ultimo giorno, la commemorazione dei defunti, con un’altra bella giornata di sole che ha consentito di vedere parecchia gente in occasione del grande mercato e soprattutto lo svolgimento della serata finale del Festival Mondiale della Canzone Funebre nella piazza principale all’aperto. 

La particolarità di quest’anno è stata proprio nel programma della Fiera dei Santi che ogni giorno era uguale proprio per distribuire nelle quattro giornate l’affluenza di pubblico, evitando in questo modo gli assembramenti in epoca Covid. Il sottotitolo della fiera, ispirato al film in cui si viveva sempre la stessa giornata era …ed è già ieri!

L’evento più noto, quello di cui si è parlato sulle testate nazionali e internazionali, il Festival Mondiale della Canzone Funebre, questa volta ha visto il direttore artistico Rocco Burtone impegnato a superare ogni limite, compresi i confini comunali. Iniziato con quattro anteprime del Festival, veri concerti dal vivo svolti il 21 ottobre a Flaibano, il 23 Precenicco, il 25 Castions di Strada e il 27 a Bertiolo. Poi ci sono state le tre serate di competizione vera con le semifinali sabato e domenica in piazza, lunedì nell’auditorium comunale mentre diluviava e la serata finale che, insieme alle altre, potete vedere sulla pagina https://www.facebook.com/fieradeisanti.

Con il brano “No Covente il Covid” la storica rock band nata a Udine nel 1993, composta da Franz Merkalli, Joe Sisma, Michael Venzone e Alex Armato hanno vinto l’edizione 2021 del Festival dove hanno interpretato altri tre brani dal loro ultimo cd Scaricalapp mixato e masterizzato dall’audio engineer Nico Odorico agli Angel’s Wings Recording Studios di Pantianicco (Udine). 

Franz Merkalli & Tellurika hanno partecipato da anni al Festival, che sebbene non sempre è stato organizzato come una competizione canora, non avevano mai vinto. Quest’anno però si sono rifatti alla grande conseguendo un indiscusso successo sia da parte del pubblico presente, sia dalla giuria che era composta da musicisti, tecnici audio, tecnici video e luci impegnati a lavorare per la perfetta riuscita delle serate del FMCF 2021. 

In questa edizione è tornata anche Tiziana Cosmi sul palco per le prime due serate, colei che presentò per anni in Festival, mentre per le altre due, Rocco Burtone è stato affiancato dalla pro-assessore alla cultura del Comune di Rivignano Teor, la bravissima Angela Piantoni. Certo presentare assieme a Rocco non dev’essere per nulla facile. 

Alcuni ospiti d’eccezione hanno impreziosito l’evento dei Santi e la finale: durante la serata in auditorium c’è stato il giornalista e scrittore, già direttore di Rai Uno e del TG2 , Mauro Mazza che ha disquisito con il Sindaco Mario Anzil sul suo libro “Diario dell’ultima notte, Ciano-Mussolini, lo scontro finale”, mentre sul palco della finale del FMCF c’è stata l’attrice Barbara Clara Pereira a raccontare la sua vita. 

La premiazione ha visto sul palco anche gli altri gruppi finalisti: i Red Code (con una bellissima voce femminile che ha impressionato) e i Bratiska Trio (con il batterista di 11 anni che ha saputo fare magie sul palco). In verità durante tutte le serate del Festiva e delle anteprime si è sentita ottima musica, di diversi generi, con artisti che meritano almeno una menzione: Rosarubra; Noi Duri Swing; Yerba Project; The Short Sleepers; Maurizio Perosa Band; All’Ultimo Momento; Soul Orchestra; Gilband e Rocco Rosignoli.  

Il premio consegnato a Franz Merkalli & Tellurika è stato un opera d’arte realizzata dal maestro Piero de Martin e consisteva in uno splendido quadro materico che rappresenta il campanile e la chiesa di Rivignano su un pentagramma con le note musicali che in realtà erano piccole bare da morto e un fiocco nero in alto a destra. Insomma anche il trofeo per i vincitori del Festival Mondiale della Canzone Funebre 2021 è perfettamente in tema con il concorso. 

La Fiera dei Santi e dei Morti di Rivignano Teor di quest’anno è stata un successo inatteso, con le preoccupazioni per la pandemia ancora galoppante e le conseguenti limitazioni precauzionali, ma bisogna dire che il Sindaco onnipresente Mario Anzil, con un’organizzazione che ha visto impegnati in prima persona tutti gli assessori e pro-assessori del Comune, con le forze dell’ordine, le guardie private e le associazioni coinvolte, hanno ricevuto i complimenti da parte di tutti, compresi il consigliere regionale Mauro Bordin (presente alla prima inaugurazione della Fiera e non solo) e dall’assessore regionale Graziano Pizzimenti che ha inaugurato la giornata finale. 

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