25/02/2024

“L’educazione al valore della persona e l’introduzione di corsi di difesa nelle scuole, rivolti specialmente alle studentesse, rientrano in un più ampio quadro di educazione civica che con soddisfazione viene recepito nel dibattito consiliare”. Così Emanuele Zanon, consigliere regionale di Regione Futura, sull’accoglimento del proprio ordine del giorno approvato  dall’Aula consiliare del Friuli Venezia Giulia nell’ambito  al disegno di legge 125 in materia di politiche integrate di sicurezza e ordinamento della polizia locale, anch’esso approvato nella sua interezza.

Ciò che si propone al presidente e alla Giunta regionale è di “compiere ogni azione per valutare la promozione di corsi di legittima difesa nelle scuole, soprattutto a favore delle studentesse, rafforzando così il senso di sicurezza tra i giovani, il legame con le forze dell’ordine e la ripresa delle attività sportive, fra le quali le arti marziali”. Zanon invita a è di promuovere corsi di legittima difesa non violenta nelle scuole soprattutto a favore delle studentesse, tessendo delle reti di collaborazione da un lato con le scuole di arti marziali, dall’altro lato con gli agenti di pubblica sicurezza, rinnovando iniziative di educazione in materia di legittima difesa non violenta, prevenzione e rispetto dell’articolo 52 del codice penale, che regolamenta appunto la difesa personale”. 

“I fatti di cronaca che ogni giorno vengono riportati alla nostra conoscenza attraverso i mezzi di informazione – conclude il portavoce di Regione Futura –  denunciano un evidente malessere della società moderna contraddistinta da innumerevoli atti di micro e macro criminalità. L’iniziativa porterebbe a un maggiore coinvolgimento delle società sportive di arti marziali, messe a dura prova dal perdurante stato di blocco delle attività sportive dovuto all’emergenza Covid-19, che sta avendo come conseguenza il crescente allontanamento e indebolimento dell’interesse di svolgere tali salutari attività tra i più giovani”.

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