10/07/2024

La cultura della sicurezza sul lavoro è un concetto imprescindibile per un paese civile. Ognuno di noi, qualsiasi ruolo ricopra, dovrebbe comprendere che ogni attimo di attività lavorativa comporta attenzione e responsabilità. L’Inail è tra gli attori protagonisti in materia di prevenzione, essendo firmatario assieme alla Regione, Confindustria Alto Adriatico e Confindustria Udine del protocollo d’intesa per la promozione della salute e la sicurezza in Friuli Venezia Giulia. Questo il videomessaggio del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, trasmesso al Forum nazionale della prevenzione organizzato dall’Inail a Trieste. 

Ventitré appuntamenti regionali di approfondimento e sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro, finalizzati a consolidare strategie d’azione in aiuto di imprese e lavoratori e per condividere proposte, progetti e buone pratiche da valorizzare e mettere a sistema. Lo scorso anno il Friuli Venezia Giulia ha pagato il prezzo più alto con la morte di Lorenzo Parelli, lo studente di Morsano di Castions di Strada (UD) morto a soli 18 anni  durante il suo ultimo giorno di stage in un progetto di alternanza scuola-lavoro.

Tra le azioni promosse dalla Regione per lo sviluppo della prevenzione e della responsabilità rientra il progetto “A scuola in sicurezza”, volto a promuovere nelle classi terze, quarte e quinte degli istituti scolastici di secondo grado la formazione e l’informazione sulle tematiche della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro. Il Friuli Venezia Giulia è la prima in Italia ad aver inserito all’interno della legge regionale in materia di istruzione, la formazione sulla sicurezza in ambito scolastico. Un impegno che la Regione ha preso per iscritto con la stipula della Carta di Lorenzo e che sta applicando in tutti i piani triennali dedicati alla prevenzione e alla sicurezza. La Carta di Lorenzo è un esempio straordinario di contenuti e di linee programmatiche dalle quali tutti noi siamo chiamati a trarre spunto. 

L’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen interviene al Forum nazionale Inail della prevenzione a Trieste

A Codroipo (UD) tra pochi giorni ci sarà l’inaugurazione di una nuova struttura coperta, di circa 400 mq, che sarà una “palestra” per addestramento ai lavori in quota sui tetti inclinati, varie tipologie di linee vita e scale fisse e portatili, lavoro su trabattelli, in spazi confinati sia con accessi orizzontali sia verticali, in cisterna in cui simulare situazioni di recupero di emergenza con vari presidi, camera fumo modulare per l’utilizzo degli autorespiratori e sviluppare il senso di orientamento, utilizzo di carrelli elevatori, piattaforme di lavoro elevabile, tecniche antincendio di spegnimento anche con l’ausilio di un innovativo sistema di simulatori utilizzabili all’aperto e al chiuso su due piani con la possibilità di spegnere fuochi reali al chiuso mediante estintori e molto altro. Insomma tutte le situazioni più pericolose e gli ambienti in cui si possono trovare a muovere nei diversi casi, sia gli operatori specializzati, sia i lavoratori preposti alla sicurezza quotidiana.

Sarà una delle strutture più attrezzate disponibili in tutto il nord Italia, con l’opportunità di addestrare e aggiornare chi, per lavoro o per operazioni di emergenza, si può trovare ad agire in ambienti che rispondono a tutti i contesti riscontrabili nella realtà. Percorso Sicurezza e Friuli Antincendi, le due società che stanno realizzando questo nuovo centro formativo per la sicurezza, sono già impegnate e inserite per aiutare l’aumento di consapevolezza ai comportamenti sicuri dei lavoratori e di tutto il personale presente, ma anche nell’ambito scolastico, con eventi formativi dedicati agli studenti. 

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