23/02/2024

Di Marco Mascioli 

Ormai sta diventando una bella consuetudine in molti Comuni la consegna ai neo maggiorenni di una copia della Carta Costituzionale della repubblica italiana. Bello perché la conoscenza è sempre  lo strumento più importante e sebbene, come ha detto il Sindaco di Codroipo Fabio Marchetti, i giovani oggi sono più abituati a consultare gli smartphone piuttosto che i libri stampati, avere la versione completa di quello che possiamo considerare il documento più importante a disposizione da fogliare in qualsiasi momento, sarà un’opportunità per le nuove generazioni di italiani. 

Il comandante dei “Lancieri di Novara” colonnello Massimo PEZZAROSSA, presente insieme a tutte le autorità militari e civili alla cerimonia, ha sottolineato che quando erano giovani loro nessuno regalava la Costituzione come sta facendo la Regione Friuli Venezia Giulia, dalle mani del presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin anch’egli presente in sala consiliare a Codroipo. 

La cerimonia è iniziata sul piazzale del municipio con la cerimonia dell’alzabandiera, per poi proseguire nella sala consiliare dove i giovani hanno preso i posti dei consiglieri. 

In qualità di fonte del diritto, la nostra Costituzione è definita da alcune caratteristiche che la rendono unica nel suo genere, anche rispetto alle costituzioni di altri Stati. La nostra Costituzione è “votata” in quanto rappresenta un patto tra i rappresentanti del popolo italiano, ma soprattutto perché è stato il popolo a votare (in via indiretta) questo documento e non il sovrano a concederlo, come è invece avvenuto con lo Statuto Albertino. 

Tutte le norme, i diritti, i doveri e l’ordinamento dello Stato sono scritti, senza rimandi a norme accettate per consuetudine e/o tramandate oralmente. La Costituzione è “lunga” perché sono esplicitati e descritti nel dettaglio i principi, i diritti e i doveri dei cittadini ma anche i meccanismi che regolano la vita del paese. La Costituzione italiana infatti non si limita a indicare le norme sulle fonti del diritto ma contiene anche diverse disposizioni riguardanti molti settori del vivere civile. 

La Costituzione italiana è “rigida” perché, essendo la fonte di gerarchia del nostro diritto, tutte le disposizioni aventi forza di legge che entrano in contrasto con la Costituzione sono rimosse con un procedimento disposto dalla Corte costituzionale (capita quando una legge è definita “anticostituzionale” o “incostituzionale”). Inoltre, proprio perché è la fonte primaria del diritto italiano, si può modificare solo con un procedimento parlamentare aggravato: se per l’approvazione di una legge è sufficiente che ci sia la maggioranza in Parlamento, per l’approvazione di una modifica o revisione della Costituzione il testo deve passare per l’articolato processo “di revisione costituzionale”.

La Costituzione è detta “compromissoria” perché è il frutto di una collaborazione tra tutte le forze politiche uscenti dalla seconda guerra mondiale: è il gesto finale della liberazione dal Fascismo, con un confronto aperto e democratico nonostante le posizioni di partenza siano diametralmente opposte. Durante i lavori dell’Assemblea Costituente ci sono stati tanti scontri e confronti, ma alla fine la Costituzione che vide la sua nascita il 1° gennaio 1948 riuscì a essere espressione delle diverse forze politiche.

La Costituzione è “democratica” perché il concetto di “sovranità popolare” trova ampio spazio, così come hanno un ruolo di rilievo sia i sindacati, sia i partiti politici. Inoltre la Costituzione è stata votata dai rappresentanti eletti dal popolo.

La Costituzione è “programmatica” perché rappresenta un programma e gli obiettivi che tutte le forze politiche devono sforzarsi di attuare, attraverso provvedimenti legislativi che non entrino in contrasto con le disposizioni costituzionali. 

Leggendo la Carta Costituzionale Italiana ognuno avrà la possibilità di comprendere quali sono le linee guida da seguire, quali i diritti inviolabili di ogni cittadino e anche i doveri cui sottostare. In un periodo come questo, a pochi giorni dalle elezioni amministrative in molti Comuni tra cui Codroipo e per la partecipazione ai referendum abrogativi cui tutti gli italiani potranno esprimere il loro pensiero, l’informazione rimane la base essenziale per poter fare le scelte. 

Prima che ai frequentatori degli istituti secondari di secondo grado presenti nel territorio, hanno consegnato la Costituzione della Repubblica Italiana ad alcuni ragazzi speciali, anch’essi maggiorenni, che frequentano il Centro Occupazionale Diurno “Il Mosaico” di Codroipo dove studiano, imparano e si applicano in diverse attività pratiche e sociali, per cui partecipanti attivi della cittadinanza italiana a tutti gli effetti. 

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