17/05/2024

Il prossimo sabato 4 novembre alle ore 11, nella Sala Conferenze della Barchessa d’Ingresso di Villa Manin di Passariano, verrà presentato Cosa Nostra di Paolo Toffolutti, una pubblicazione ibrida composta da una selezione di opere visive dell’artista e da una corposa raccolta di suoi scritti sull’arte del presente e sul suo farsi.

La pubblicazione costituisce il secondo atto della mostra Solo, in corso nella Sala Esposizioni della Villa. La presentazione al pubblico sarà curata da Guido Comis, Paolo Toffolutti e Patrizia Comuzzi, che dialogheranno con l’artista Manuela Sedmach.

Cosa nostra è stato pubblicato con l’intervento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell’ERPAC FVG. Tutti i testi sono di Paolo Toffolutti. La prefazione è dell’artista Lucio Pozzi, la postfazione di Patrizia Comuzzi. La grafica è stata curata da Artemio Croato, la pubblicazione e distribuzione da Gaspari Editore.

Le prime sessantaquattro pagine di Cosa nostra sono silenziose: una sequenza di opere visive si presentano nella loro assoluta nudità comunicativa e interpretativa, Toffolutti decide di non inserire neppure il riferimento al titolo, all’anno di creazione o alla loro collocazione. Le successive ottantaquattro pagine contengono i fitti pensieri dell’artista sull’arte e sulla sua arte. Nella prima parte i micro-testi sono scanditi da un diario inverso che inizia nel 2023 per interrompersi alle 22.50 del 15 settembre 2019. Pizzini, li chiama Toffolutti, fogliettini, appunti scritti su un supporto labile, forse cartaceo, forse apparentemente insignificanti, ma capaci della potenza emozionale della cosa detta per la prima volta – come recita il sottotitolo – detta a chi vuole ascoltare e capire, a chi vorrà entrare nella vera festa dell’arte contemporanea, anche quando potrà sembrare che ogni festa sia finita.

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