13/06/2024

Sono stati migliaia gli spettatori provenienti da ogni luogo per vedere l’evento motoristico gratuito più grande del Friuli Venezia Giulia. Anche quest’anno gli scatenati membri del Subaru STI Fanssono riusciti a battere se stessi rispetto alle  edizioni precedenti.

Un’invasione totale del centro città a Codroipo (UD) che ha occupato piazza Giardini e Foro Boario, piazza Garibaldi, via Italia, via Roma e parzialmente via Friuli, praticamente un paio di chilometri d’immersione totale nel mondo dei motori.

Due giorni di spettacolo con auto, moto, quad, go-kart e Ape Cross a fare drift (pattinamento controllato) nel circuito di piazza Giardini, dove si sono esibiti anche gli stuntman con le moto e le BMW e il trattoreagricolo su due ruote. Descrivere le esibizioni non è facile perché solo vedendo con i propri occhi si può capire quali emozioni si provano e sentire il livello d’adrenalina salire al cervello con brividi indefinibili.

Davanti al municipio, in piazza Garibaldi, hanno installato due rampe per le esibizioni di supercrossche lasciando tutti a bocca aperta, hanno consentito a due quad e due moto di esibirsi in evoluzioni spettacolari, che il sabato si sono protratte quasi fino a mezzanotte, lasciando un ricordo indelebile agli spettatori presenti.

Vetture nuove e modificate esposte ovunque con via Candotti occupata da un simulatore di rallyche oltre a far provare in sicurezza i brividi di una vera competizione, ha messo in palio un volo in elicotteroper chi conseguiva il risultato migliore. Infatti non possiamo dimenticare la possibilità di volare sopra la manifestazione grazie a Elifriulia che con un mezzo a cinque posti (quattro passeggeri alla volta) consentiva di ammirare dal cielo tutta la città di Codroipo, compresa villa Manin e la manifestazione stessa. Il problema di decollare e atterrare in uno spazio consono è stato risolto utilizzando il campo vicino al cimitero che però si raggiungeva direttamente da piazza Giardini a bordo di una carrozza d’epoca trainata da due cavallibianchi.

Domenica l’apoteosi con una vettura replica della McLaren di Formula uno perfettamente funzionante che saltuariamente faceva sentire il rombo impressionante del motore fino al raggiungimento della temperatura massima.

Vetture americaneclassiche e moderne, tra le più belle in assoluto, erano parcheggiate in via Italia, mentre in via Roma c’erano i fuoristrada e i SUV che consentivano subito di notare le differenze tra i produttori americani e il resto del mondo. Le americanate viste da fuori, in piedi, davanti al cofano, non consentono di vedere gli interni, per quanto sono enormi.

Terminata l’esposizione di vetture in via Roma si giungeva in via Friuli dove il Moto Club “Le Risorgive” aveva organizzato un moto incontro con giro turistico e rientro a Codroipo. Insomma non mancava proprio nulla a Codroipo il fine settimana a cavallo tra giugno e luglio e soprattutto il tempo, meteorologicamente parlando è stato perfetto.

Durante le due giornate, tra un’esibizione motoristica e l’altra, c’erano i “Lupi Feritas” tamburi e sbandieratori di Valvasone (PN) che sfilavano e le ballerine di Dance Art che sfoggiavano i loro talenti.

Moto e auto esposte anche nelle vetrine dei negozi aperti domenica, per l’occasione, con lo Shopping Day, ma purtroppo questo risulta l’unico punto negativo, dato che come al solito per piangere sono sempre in prima fila, ma di tutti i commercianti di Codroipo solo due (PasseParTout – Ideamoda e Hakuna Matata Calzature) erano davvero aperti. In compenso quasi tutti avevano dato l’adesione a parole e quando chiedi loro come va l’attività, rispondono che i grandi centri commerciali a Udine e Pordenone stanno portando via tutto il lavoro. Non si chiedono il perché e quali orari facciano i centri commerciali. Loro tengono chiuso quando la gente è in giro, perché preferiscono andare in giro anche loro (a lamentarsi).

In verità bisogna ammettere che un altro punto negativo, sempre non dipendente dagli organizzatori dell’evento, c’è stato: nessuna testata giornalistica (escludendo questa e Il Ponte on line) ha dato il giusto spazio all’evento. Si sa che in un paese considerato “morto”, in cui la principale occupazione è compiangersi, i cadaveri occupano tutto lo spazio sui giornali!

L’amministrazione comunale, con il Sindaco Fabio Marchetti e il vice Antonio Zoratti, si sono messi a disposizione, sin dalla prima edizione di tre anni fa, per consentire ai presidenti del Subaru STI Fans Luca Pressacco e David Tracanelli di concretare questo sogno di far rivivere la città che, per due giorni, ha ospitato l’evento motoristico più grande della regione e ipotizzerei in costante crescita per sbalordire ogni anno di più.

Luca Pressacco e David Tracanelli, sabato notte, a chiusura della prima giornata di manifestazione, dall’alto della rampa per il supercross, hanno ringraziato Codroipo e questo ha chiaramente evidenziato lo spirito che li ha spinti a lavorare tanto per predisporre e pianificare un fine settimana spettacolare che soltanto un diluvio avrebbe potuto rovinare!

Pregevole e ammirevole la finalità benefica della raccolta fondi che, insieme a tutto il guadagno della manifestazione, sarà devoluto all’associazione Parent Project Onlus che si occupa della distrofia muscolare nei bambini affetti dalla sindrome di Duchenne, che colpisce quasi esclusivamente il sesso maschile durante i primi anni di vita.

Marco Mascioli

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