25/03/2026

Spesso abbiamo riscontrato giudizi molto negativi nei confronti della nostra regione. Disconosciuta da buona parte degli italiani, maltrattata da giornalisti, cuochi, enologi ed “esperti” tuttologi. Probabilmente per qualcosa hanno anche ragione, potremmo fare meglio, soprattutto in riferimento alla promozione del territorio principalmente basata sull’enogastronomia, che in verità vanta riconoscimenti solo grazie a “tribunali” come per il caso del Prosecco o del Tiramisù.
Tra i pochissimi eventi non legati al cibo o allo sport, l’unico che ha risalto nazionale è indiscutibilmente l’evento letterario di Pordenone. La Rai da Roma è arrivata in forze con installazioni mobili e fisse per collegamenti in diretta sia radiofonica, sia televisiva, che porterà la città di Pordenone alla ribalta internazionale.
La città in questi giorni si presenta splendida, con striscioni e bandierine gialle per salutare il pubblico che viene ad incontrare gli autori, gli editori e le personalità presenti per lasciarsi ammaliare e poi comprare i libri che considerano migliori, facendoseli anche autografare. La manifestazione coinvolge tutto il centro cittadino, con diversi luoghi in edifici storici, palazzi e piazze con tensostrutture, basti pensare che in certi momenti si svolgono anche quindici eventi in contemporanea come accaduto mercoledì mattina. Naturalmente si trattava di situazioni dedicate a pubblico differente.
Pordenonelegge è per tutti, ci sono spazi dedicati ai bambini piccoli, agli studenti, agli adulti e agli anziani e una delle idee innovative partorite per racimolare soldini da sponsor privati da parte del Comune di Pordenone ci sono le lettere. Girando per la città, di fronte alle sedi dove si svolge qualcosa della manifestazione, per strada si notano lettere enormi, di colore giallo, sponsorizzate da qualche azienda. Al termine della manifestazione, tutte le lettere saranno trasferite presso il Parco Cimolai, la vasta area verde a nord di Pordenone, diventando la sede dell’Alfabetiere. Le ventisei grandi lettere gialle, alte due metri e pesanti tre tonnellate ciascuna, saranno collocate in quello che, a tutti gli effetti, diventerà l’originalissimo Parco Letterario della città delle lettere e dei lettori. L’iniziativa, promossa con il Comune di Pordenone dalla Fondazione Pordenonelegge, è nata come campagna di fundraising e al tempo stesso come un grande progetto di arredo urbano. “Adotta una lettera” ha permesso di accogliere i visitatori in un centro storico completamente “arredato” da una installazione “diffusa”. Chiunque, può adottare una delle poche lettere rimaste, partecipando al crowdfunding del festival attraverso libere donazioni nelle casette info-point e merchandising. Al raggiungimento della quota stabilita di 3.000 euro, sarà realizzata la lettera e posizionata, insieme alle altre, al Parco Cimolai.


Grazie al cielo ci sono 225 angeli, in maglietta gialla o nero, con due ali sulla schiena, attivi per questa 20° edizione di pordenelegge. Gli Angeli sono 158 ragazze e 67 ragazzi, 48 sono alla loro prime esperienza all’interno di pordenonelegge e hanno un’età media di 21 anni. La provenienza maggiore è da Pordenone e provincia, ma sono buone le presenze dagli altri capoluoghi della regione e dal vicino Veneto. Sempre disponibili a dare informazioni tempestive ai visitatori smarriti, indicando le strade, gli orari e tutte le informazioni utili.
Il calendario degli appuntamenti da non perdere a pordenonelegge è disponibile qui https://www.pordenonelegge.it/pdf/programma_pnlegge_2019.pdf, ma alcuni eventi sono stati annullati come nel caso di “Le dannate. Storia delle tre sorelle Napoli, che non si arrendono alla mafia” di giovedì 19 previsto alle ore 21 e l’evento “Roma non perdona: Come la politica si è ripresa la Rai” di venerdì 20 programmato alle 17. In entrambe i casi non sono stati comunicati i motivi ostativi che hanno determinato l’annullamento!
Impressionante vedere quanta gente presenzia a Pordenone in queste giornate dedicate ai libri. Mercoledì pomeriggio, ore 16, nella saletta dell’ex convento di san Francesco, in pieno centro, area interdetta al traffico, con pochi parcheggi disponibili nelle vicinanze, eppure c’era una coda di gente in attesa di poter entrare alla presentazione del libro del codroipese Piero Vigutto “Il vento tra gli alberi” e alcuni sono rimasti fuori per il raggiungimento della capienza massima.


Un doppio onore quindi per Piero Vigutto, per essere stato invitato a pordenonelegge e aver registrato il pienone. Di fronte alla platea, compreso il Sindaco della città di Codroipo Fabio Marchetti, ha parlato delle vicende narrate nel suo romanzo di cui abbiamo già parlato qui https://euroregionenews.eu/piero-vigutto-il-vento-tra-gli-alberi-finalmente-a-codroipo/, è stato presentato dalla giornalista della tv Il 13 Marianna Maiorino, alla presenza di Maura Pontoni della casa editrice L’orto della Cultura, Piero Vigutto che ricordiamo ha deciso di devolvere i diritti d’autore derivati dai proventi delle vendite a favore della Fondazione CRO Aviano onlus.
Marco Mascioli

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