02/02/2023

Di Marco Mascioli 

Durante la pandemia hanno dovuto chiudere o limitare tutte le attività compreso il mercato cittadino del martedì, che dopo esser stato relegato in un area decentrata solo per i prodotti alimentari, ora ha ripreso con grande vigore e tantissima gente tra i banchi che vendono di tutto. Codroipo è da sempre crocevia di mercanti e giacché molti ambulanti provengono dal Veneto (inizialmente territorio di Zona Rossa per il Corona Virus), il blocco del mercato è stato una conseguenza diretta. 

Chiuse immediatamente, per evitare il contagio, anche le porte dell’Azienda di Servizi alla Persona Daniele Moro, sia la residenza per anziani, sia il centro Alzheimer e tutti gli altri servizi, con il risultato che tutti i tamponi effettuati a ospiti e personale sono risultati negativi. 

L’amministrazione comunale non solo ha dovuto limitare l’accesso ai servizi gestendo le attività su appuntamento, ma anche le riunioni per i Consigli comunali non si sono svolte per precauzione. Del resto la legge prevede che le sessioni del Consiglio siano pubbliche e la sala del municipio di Codroipo, per quanto spaziosa, non consentirebbe di ospitare il Sindaco Fabio Marchetti, la giunta e tutti i Consiglieri, magari con il pubblico presente, garantendo le distanze di sicurezza previste. Così il Sindaco ha optato per riprendere l’attività del Consiglio presso il palazzetto dello sport dove hanno allestito tutto sia per gli eletti in carica, sia per il pubblico con oltre quaranta posti a sedere, anche se in realtà la capacità del palazzetto sarebbe di oltre 350 posti, ma tranne qualche rarissimo caso, il pubblico partecipante alle sedute del Consiglio solitamente si conta sulle dita di una sola mano. Primo appuntamento giovedì 11 giugno alle 19.30 e poi altri due Consigli comunali a Giugno per recuperare il tempo perso a causa del Lockdown. 

Ricominciare senza paura è il motto del Sindaco Fabio Marchetti che vede con piacere la riapertura di tutte le attività commerciali e di servizi, sebbene nel rispetto delle norme di sicurezza, mentre per il più grande evento annuale di Codroipo, la Fiera di San Simone, ha dichiarato che entro questo mese di giugno dovranno decidere il da farsi, considerando tutte le opportunità e i rischi. L’assegnazione e la premiazione del premio letterario in lingua friulana San Simon è già confermato per il 28 ottobre, dato che comunque si tratta di un evento gestibile in ogni caso. La preoccupazione è legata alla massa di migliaia di persone che solitamente frequentano il grande mercato della Fiera di San Simone che presumibilmente si dovrebbe svolgere il 25 ottobre 2020, con feste, concerti, spettacoli e grandi mangiate nei week end anche delle settimane precedenti. Organizzare un evento come quello, che coinvolge tutta la città di Codroipo, con la chiusura delle strade e l’allestimento di parcheggi e palchi, richiede molto tempo, per cui se entro giugno non potranno stabilire l’opportunità, non riuscirebbero a fare in tempo. 

Mettere sulla bilancia il pericolo di contagio e le opportunità di ravvivare la città con un forte senso di ripartenza, saranno i pesi da tenere in considerazione e vedere da parte pende l’ago! Per il momento non ci resta che incrociare le dita e sperare che, in un modo o nell’altro, il virus non rappresenti più un problema e il rischio di contagio non rappresenti più un vincolo per nessuno. 

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