18/05/2024

Dal 1° febbraio in Austria c’è l’obbligo vaccinale per tutti i residenti maggiorenni. Il provvedimento  è diventato effettivo, nonostante le proteste di alcuni, per la prima volta in un paese dell’Unione Europea. In base alla nuova legge, la polizia inizierà a controllare lo stato di vaccinazione delle persone per la strada e con controlli alle vetture. A partire da metà marzo, le persone che non avranno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, pagheranno multe fino a 3.600 euro. La nuova norma durerà fino al 2024.

Approvata durante la seduta parlamentare dello scorso 20 gennaio, questa legge prevede esenzioni solo per le persone in gravidanza, che non possono essere vaccinate per motivi medici o che sono state già contagiate da coronavirus negli ultimi sei mesi. Inizialmente invieranno lettere alle famiglie per informarle delle nuove regole. Da metà marzo la polizia controllerà lo stato di vaccinazione delle persone durante le verifiche di routine. Chi non sarà in grado di produrre un documento di avvenuta vaccinazione, sarà invitato per iscritto a farlo e in caso contrario saranno elevate multe da 600 euro. Se i progressi saranno ancora insufficienti, le persone riceveranno un appuntamento per la vaccinazione e saranno nuovamente multate se non si presenteranno. 

Attualmente il 72% circa degli austriaci è completamente vaccinato, percentuale ancora al di sotto della media dei Paesi dell’Europa occidentale. Per questo anche gli esperti sono d’accordo con la decisione del governo.

Bisogna ricordare che in Austria è terminato il 31 gennaio il lockdown per i non vaccinati, ma per loro restano vietate molte attività. Chi non è immunizzato infatti non può accedere a negozi, bar, ristoranti ed eventi pubblici. Concluso il lockdown, ora possono uscire di casa senza un’esigenza precisa. Nel frattempo è in vista un allentamento delle misure anti-Covid dai prossimi giorni. Il coprifuoco per i locali slitta dalle ore 22 alle 24 e alzato il tetto di persone ammesse agli eventi, da 25 a 50. 

Al momento è previsto che dal 19 febbraio decadrà l’obbligo di Super green pass, che in Austria si chiama 2-G, per le attività commerciali, i bar e i ristoranti. Molti però sono contrari alla diminuzione delle restrizioni, dato che anche in Austria la variante Omicron è in costante aumento. Sempre meglio informarsi all’ultimo momento, prima di andare oltre confine. 

Di Marco Mascioli

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