28/03/2026

 Un’altra formazione di musica da camera di grande prestigio ospite della Stagione musicale del Comunale di Monfalcone, venerdì 18 marzo, alle ore 20.45. L’ensemble d’archi Sonatori de la Gioiosa Marca in Balli, capricci e stravaganze propone un gioioso concerto dedicato alla musica da ballo del Seicento, percorrendo alcune fra le pagine più in voga nel XVII secolo, punto d’incontro e di scambio fra musica popolare e colta.

Si scrive Balli, capricci e stravaganze, si legge crossover tra musica popolare e musica colta. Come un fiume sotterraneo, la musica da ballo scorre sotto tutta la produzione musicale: da chiesa, da camera, da teatro. Arie popolari e bassi ostinati affiorano continuamente nelle opere dei compositori dell’epoca. Il fraseggio corto, la semplicità del materiale impiegato hanno energia e concisione inarrestabili: “la forza del ritmo”, come la chiamava Cartesio. Anche il virtuoso (all’epoca spesso sia strumentista che compositore) ne coglie il valore e se ne impossessa per realizzare la sua opera d’arte. Chi ne esaspera la vorticosa energia, come Tarquinio Merula, attraverso la variazione virtuosistica dei suoi balli, così esaltanti da farci dire con il Cervantes: “nel ballo della Ciaccona sta il segreto della vita bona!”. Chi come Biagio Marini ne utilizza l’immediata comunicativa melodica, variando la celebre canzone popolare “Madre mia, non mi far monaca”. Chi, infine, come Marco Uccellini ne fa la fonte primaria del proprio stile, divenendo così tra i più importanti testimoni del patrimonio della musica popolare in voga nel Seicento.

I Sonatori de la Gioiosa Marca di Treviso, capoluogo medioevale della “Marca gioiosa et amorosa”, hanno dedicato la loro trentennale carriera musicale allo studio, la ricerca e la diffusione della musica barocca veneziana. La loro formazione, nella serata di venerdì 18 marzo, vede Giorgio Fava e Giovanni Dalla Vecchia al violino, Judit Földes alla viola, Walter Vestidello (già ospite di questa nostra Stagione in Ludus in fabula, nel Quartetto Arturo Martini) al violoncello, Michele Gallo al violone, Giancarlo Rado all’arciliuto e alla chitarra spagnola, infine Gianpietro Rosato al cembalo. Alcune incisioni dell’ensemble sono considerate pietre miliari nell’interpretazione della musica strumentale veneziana del Sei e Settecento, punto di riferimento e modello

interpretativo per giovani musicisti e studiosi. In un’attività di ricerca infaticabile e appassionata, i Sonatori hanno reso possibile una comprensione più profonda dello stile e del far musica a Venezia.

I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro, l’ERT di Udine, i punti vendita Vivaticket e su www.vivaticket.it;

Share Button

Comments are closed.