25/06/2024

Dopo tre anni consecutivi di utili l’Aeroporto FVG SpA chiude il 2014 con una perdita d’esercizio pari ad Euro 1.252.046.
I passeggeri sono diminuiti del del 13,3% .Le due principali compagnie aeree operanti sullo scalo hanno favorito, per ridurre i costi, la concentrazione sugli aeroporti principali e la riduzione di destinazioni.
Va segnalata comunque,nel mese di dicembre, un’inversione di tendenza nell’andamento del traffico, che ha ricominciato a crescere. Trend confermato anche in gennaio, febbraio e marzo 2015.
L’obiettivo di contenimento e stabilizzazione dei costi, ha consentito di registrare un margine operativo lordo positivo, anche se non sufficiente .
Il bilancio ha risentito anche dei maggiori costi operativi e di gestione obbligatori e del mancato accordo con ENAC, per responsabilità di quest’ultimo ente, che ha impedito l’aggiornamento delle tariffe aeroportuali, invariate da oltre dieci anni, che avrebbe colmato tutto o in parte il buco.
Ma il problema vero è il decremento del traffico aereo che mette in discussione l’aeroporto stesso. E’ necessario accelerare su idee o decisioni da prendere. Appena 90 minuti dividono l’aeroporto del Friuli Venezia Giulia da quelli di Venezia,Klagenfurt e Lubiana e purtroppo sembra impossibile un dialogo serio a causa d ottusità e contrapposti interessi.La strada , forse, è quella di rafforzare ancora di più verso l’universo mondo, il marketing del territorio, di cui l’aeroporto rappresenta il portale.

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