18/05/2024

Presentato a Udine ol progetto dei “Percorsi aziendali per l’Oncologia di precisione” che prevede la partecipazione di tutti gli ospedali – sia spoke che hub – dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.
Il progetto presentato punta a definire le modalità per assicurare a tutti i pazienti del territorio le migliori opportunità di trattamento accessibili grazie al nuovo approccio dell’Oncologia di precisione.
Nel corso della presentazione è stato ricordato che il trattamento dei tumori è in rapida evoluzione grazie al progredire delle conoscenze e allo sviluppo di nuove tecnologie. Una delle aree più importanti di innovazione è proprio l’Oncologia di precisione nella quale l’identificazione di specifiche mutazioni genetiche apre la strada a nuove terapie a bersaglio molecolare, quasi sempre più efficaci e meglio tollerate dal paziente.
“I processi di digitalizzazione e le competenze ingegneristiche e multidisciplinari sono oggi fondamentali per fare un salto in avanti da un punto di vista qualitativo”, ha sottolineato l’assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi che, nel corso del suo intervento, ha anche parlato anche della diffusione del Covid e dell’importanza della campagna vaccinale.
RICCARDI: SUL COVID I DATI SONO CHIARI
“I dati sono chiari. Su 500mila persone vaccinate con la doppia dose, solo 496 sono risultate contagiate nuovamente. Si tratta dello 0,1 per cento – ha precisato Riccardi -. Di queste, solo 37 hanno avuto bisogno di cure ospedaliere, pari a meno dello 0,01 per cento di quanti hanno completato il ciclo vaccinale. Va evidenziato, ancora, che il 69 per cento dei contagiati di oggi ha meno di 29 anni, segnale che il virus sta colpendo in particolare le fasce più giovani”.

“Tutto questo significa che il vaccino resta la strada maestra al di là delle legittime opinioni di chi la pensa in maniera diversa. Siamo certi che questi dati, abbinati alla competenza e alle spiegazioni dei professionisti del settore, alla fine saranno determinanti nel convincere le persone che sono ancora incerte sulla vaccinazione”.
“Le regole di applicazione del Green pass hanno determinato, inoltre, una adesione massiccia alla campagna vaccinale. Negli ultimi 7/8 giorni abbiamo avuto 40mila nuove adesioni, con quasi 9mila prenotazioni negli ultimi due giorni – ha rivelato il vice governatore -. Per la verifica del possesso del Green pass non possiamo però riversare la responsabilità su chi non deve averla”.

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