30/11/2022

Mercoledì 18 maggio, l’equipe medica della Struttura di Pneumologia dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine è riuscita in un’operazione di straordinaria precisione che ha evitato ad un paziente sessantenne un importante intervento di chirurgia toracica.

Il paziente è giunto presso la struttura per aver inalato accidentalmente un chiodo di circa 3 centimetri: il corpo estraneo era infatti penetrato nel lobo medio fino al bronco subsegmentario di 4° ordine ed è stato estratto con una pinza di 1,2 mm.
I pneumologi sono riusciti nell’estrazione del corpo estraneo grazie all’elevatissimo grado di esperienza degli specialisti broncoscopisti della struttura e, non va dimenticato, anche  grazie alla disponibilità di broncoscopi ultrasottili  (di 3 millimetri di diametro) in dotazione recentissima, essendo stati acquistati alla fine del 2021, che hanno permesso di arrivare a terminazioni bronchiali così fini e lontane.

“Un atto di grande difficoltà tecnica e di precisione assoluta che ha letteralmente salvato, se non la vita, sicuramente il polmone del paziente evitandone la rimozione in chirurgia toracica -afferma il dr. Vincenzo Patruno, direttore della Struttura-. Siamo orgogliosi di questo risultato e soprattutto di aver evitato al paziente un percorso clinico ben più complesso”.

Conclude il dr. Lattuada, direttore medico del presidio ospedaliero: “Si tratta di un ottimo risultato che testimonia l’altissima qualità dei professionisti che operano nelle nostre strutture, che non conoscono orario e sono sempre presenti quando è necessario, e il continuo miglioramento che avviene a livello specialistico: allo stesso tempo sappiamo benissimo cosa significhi non andare sotto i ferri per un paziente e questa è, ovviamente, un’altra ottima notizia”.

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