29/11/2022

Inaugurata a Roma lo scorso febbraio, “Il Cammino di Pietro” è la straordinaria mostra che ripercorre la vicenda dell’apostolo Pietro, “il pescatore di uomini” e racconta la fede come un’avventura incantevole e drammatica. La mostra, dopo tre mesi di esposizione a Castel Sant’Angelo – dove è stata ammirata da 230.000 visitatori – , si sposta in Carnia alla Casa delle Esposizioni di Illegio (Udine), che la ospiterà dal 12 maggio al 6 ottobre.
Inaugurata domenica 12 maggio, alle ore 16 al Teatro Tenda di Illegio (Udine) all’eccezionale presenza del Nunzio Apostolico in Siria, Arcivescovo Mons. Mario Zenari, testimone del tremendo momento che oggi sta vivendo una terra in cui l’apostolo Pietro ha guidato la prima Chiesa dopo Gerusalemme. L’inaugurazione è stata inoltre arricchita dall’esibizione di danza spirituale di Julie Ann Anzilotti con la Compagnia XE e dalla meditazione teatrale di Alessandro Berti, che ha offerto un ulteriore esempio dell’intreccio tra i diversi linguaggi delle arti e della fede.
Accanto alla mostra, nei prossimi mesi, verranno proposti eventi culturali e spirituali collegati, a costituire un “cammino delle arti” di teatro e danza e un “cammino della ragione”, momento di riflessione con la partecipazione del cardinale Camillo Ruini.
La mostra, rispetto alla versione esposta a Roma, si arricchisce di 14 opere nuove, ben più di quelle inizialmente disponibili per il prolungamento friulano dell’esposizione.
“Il Cammino di Pietro” è la mostra ufficiale dell’Anno della Fede, indetto da Benedetto XVI con la sua Lettera Apostolica Porta fidei, che ha avuto inizio con il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II (11 ottobre 1962) e con il concomitante ventesimo anniversario della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica (1992).

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