25/05/2026

Saranno 344 gli stand, che in rappresentanza di oltre 30 Paesi, comporranno il mappamondo dei sapori di Gusti di Frontiera 2023,  selezionati a fronte di 405 domande di partecipazione, ben 60 in più rispetto allo scorso anno. Questo l’esito del lavoro compiuto dalla  commissione comunale per la valutazione delle manifestazioni d’interesse, presupposto fondamentale in vista della kermesse  enogastronomica, in programma da giovedì 21 a domenica 24 settembre. Per organizzare al meglio l’evento, la giunta comunale ha  da parte sua deliberato i nuovi indirizzi di attività. È confermata la formula della suddivisione del centro cittadino in Borghi geografici:  ce ne saranno 14, con l’aggiunta della parte istituzionale tra piazza Cavour e il Parco municipale. Quest’ultimo sarà una delle novità  della diciottesima edizione della manifestazione, insieme ad alcuni ritocchi alla mappa del Gusto, come il posizionamento in piazza  Vittoria di Street food e Oriente e in piazza Sant’Antonio del Nord Europa. Diversamente da quanto si era ipotizzato, non sarà invece  trasferito il Borgo Francia, in quanto il cantiere di riqualificazione dei Giardini pubblici consentirà comunque l’utilizzo della parte  antistante degli stessi.

Nell’edizione 2023 ampio spazio sarà riservato ai presidi Slow Food, che grande successo avevano riscosso lo scorso anno e che  troveranno casa nell’area istituzionale ospitata dal Parco municipale. Un ruolo di primo piano sarà giocato anche dai prodotti con  marchio Io sono FVG, attestazione della sostenibilità delle imprese regionali e la genuinità dei prodotti agro alimentari, collocati in  piazza Municipio. Una scelta questa in linea con quanto annunciato dal sindaco, Rodolfo Ziberna, dopo l’edizione 2022: “Come  avevamo anticipato al termine di Gusti di Frontiera 2022, intendiamo valorizzare la presenza di stand che propongono le eccellenze  locali e regionali in vista del 2025, quando saremo Capitale europea della cultura assieme a Nova Gorica. L’area che era stata allestita  in piazza Sant’Antonio lo scorso anno ha funzionato molto bene, oltre alle aspettative, a conferma che questa è la strada giusta”.

Da parte sua l’assessore comunale ai Grandi eventi, Arianna Bellan, rimarca: “Stiamo lavorando a pieno ritmo per l’edizione 2023 di  Gusti di Frontiera, puntando sempre più sulla qualità degli espositori.  E a proposito della mappa approvata dall’esecutivo, prosegue:  “Abbiamo aggiunto il Parco del Municipio alla mappa collaudata, ritenendo che sia una cornice quanto mai adatta ad accogliere la  parte istituzionale della kermesse”.  Nella suggestiva cornice del Parco municipale sarà prevista peraltro musica dal vivo: a breve sarà  diramata la manifestazione d’interesse a cui potranno candidarsi gruppi e artisti.

La delibera approvata dalla giunta include appunto la suddivisione del territorio in 14 Borghi. La parte che si affaccia su corso Verdi  dei Giardini pubblici ospiterà appunto il Borgo Francia, che quindi non sarà trasferito dalla sua tradizionale collocazione, mentre la  vicina area pedonale il Borgo 3P-Pane pasta pizza. L’Austria è confermata tra via Petrarca e piazza Cesare Battisti, così come l’Europa  centrale in via Roma, accanto a Slovenia e Balcani, che saranno distribuiti anche in via De Gasperi e in parte di piazza Municipio.  L’Africa sarà ancora una volta in corso Verdi, dall’intersezione con via Boccaccio a quella con via Santa Chiara. Stessa location dello  scorso anno anche per il Borgo Mare, all’ex mercato all’ingrosso, in condivisione con il Borgo Latino e Americano, che sarà dislocato  anche in via Cadorna e piazza Donatori di sangue. Piazza Vittoria, a differenza delle scorse edizioni, sarà la casa dello street food e  dell’Oriente, invece il Nord Europa sarà posizionato in piazza Sant’Antonio. Completano il quadro l’Italia, tra corso Italia, via Diaz, via  Garibaldi, via Mazzini e corso Verdi dall’intersezione con via Boccaccio a quelle con via Dante e via Oberdan, e il Mercato di Gusti, in  via Rismondo. Le Pro Loco e le associazioni saranno come di consueto ospitate da via Crispi.

Più nel dettaglio, nel Borgo Africa potranno essere gustate le specialità di Madagascar, Senegal, Marocco ed Egitto, con l’aggiunta  dell’Australia. L’Europa Centrale includerà Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Olanda e Belgio, mentre nel Borgo Latino e Americano  si troveranno Argentina, Messico, Spagna, Equador, Perù, Portogallo, Venezuela e Stati Uniti. Passeggiando nel Borgo Nord Europa si  andrà in Regno Unito, Scandinavia, Irlanda, Scozia e Danimarca, mentre in quello Oriente saranno rappresentati Israele, India e  Medio Oriente. I Balcani infine comprenderanno Slovenia, Grecia, Serbia, Romania e Bosnia.

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