Paglia e fieno, profumi e caldi colori presi del sole e il fruscio tra le mani preso del vento. Dai bagni medicamentosi di fieno al giocoso ricoprisi di fili di paglia dei bambini, dopo averla lanciata in alto, dal calore che la paglia dona nella più importante tra le culle al nutrimento che il fieno è per gli animali. Fili che pagano e appagano la fatica di chi li raccoglie. Valori che fanno trascendere paglia e fieno dalla loro materialità contagiando le sensibili menti e mani creative , trasformandosi in opere d’arte. Una chiave di lettura per quello che il festival Fenart riesce a lasciarci. Un simposio d’arte internazionale che Pontebba ospita nelle sue vie, slarghi e piazze più caratteristici, con artisti provenienti da diversi Paesi e che, per due giorni, creano dal fieno e della paglia, mirabili opere destinate ad arredare la località,ad essere ammirate per quel che concede il tempo e, documentate per quando sarà il tempo di svanire.

Paglia e fieno, un intreccio di colori e profumi, danno vita a fantastiche sculture fatte da importanti artisti internazionali e mondiali.
Salutiamo Walter Bonati, presidente del Gruppo sportivo Val Gleris, che organizza Fenart, giunto alla terza edizione, dal 14 al 16 luglio, a Pontebba ( l’intervista completa la puoi ascoltare e vedere nel podcast)







