05/04/2026

Quali sono le opportunità in area transfrontaliera per chi voglia realizzare percorsi di tirocinio ed apprendistato anche on line? Come sono strutturati i tirocinii e gli apprendistati in Austria e Italia? Quale portata avrà la digitalizzazione dei percorsi formativi? Qual’è il contesto attuale e come si può sviluppare una stabile cooperazione istituzionale tra Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Veneto per coordinare i quadri normativi, in modo da poter individuare modelli pedagogici e formativi che permettano lo scambi transfrontalieri per studenti ed apprendisti dai 16 anni in su? Su questo scenario si muove SCET-NET finanziato dal programma Interreg V A Italia-Austria 2014-2020 e che avrà un sua prima conferenza on line libera partecipazione giovedì 18 marzo 2021 dalle 16.00 alle 18.30 su Zoom, previa iscrizione gratuita al seguente indirizzo bit.ly/scetnetonlinemeeting, entro martedì 16 marzo.
L’obiettivo finale del progetto è quello di garantire il riconoscimento delle competenze, anche guardando a future professioni e competenze trasversali, attraverso pratiche organizzative condivise, replicabili, sostenibili.

Il progetto “SCET-NET – Senza Confini Education and Training Network”, è gestito da una rete di partenariato formata dal GECT Euregio Senza Confini (capofila), dal Bildungsdirektion Kärnten, dalla Camera di Commercio della Carinzia e dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia.
«Questo primo incontro sarà focalizzato sulla necessità di aprire una riflessione sull’impatto della pandemia sulle modalità di gestione dei percorsi di tirocinio e apprendistato per i giovani – spiega Valentina Coleselli, project manager di SCET-NET–. Ma anche su future professioni, conoscenze e competenze trasversali che sempre più verranno richieste nel mondo del lavoro e crescente importanza che la digitalizzazione ricoprirà nei percorsi formativi».

RELATORI E INTERVENTI

Gli interventi vedranno la partecipazione di alcuni rappresentanti dei partner del progetto SCET-NET e di esperti.

I saluti di benvenuto sono portati da Sandra Sodini, direttore del GECT Euregio Senza Confini (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale – strumento comune di gestione politica delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia) , da Meinrad Höfferer, vicedirettore della Camera di Commercio della Carinzia e da Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia.

In agenda, dopo la presentazione dell’analisi comparativa condotta da un gruppo di esperti istituito dal GECT a cura di Georg Lun, direttore di IRE-Istituto di Ricerca Economica della Camera di Commercio di Bolzano che ha coordinato i lavori, Ketty Segatti, vicedirettore della Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia illustrerà i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento – ex Alternanza Scuola-Lavoro) e le strategie della Regione FVG per favorire la costruzione dei cosiddetti “contesti capacitanti” e l’attivazione di convenzioni che permettono la messa a sistema dell’Amministrazione regionale con USR e soggetti terzi. Caterina Pampaloni (Area formazione e politiche attive del lavoro-Unioncamere) declinerà il tema del rapporto tra scuola e impresa nell’ottica del sistema camerale. Renate Kanovsky-Wintermann e Doris Karli (Direzione Istruzione e Formazione della Carinzia) e Maximilian Oberwalder (Camera di Commercio della Carinzia) racconteranno approccio, obiettivi e sfide dei programmi di “dual learning” in Carinzia, sia nelle scuole a tempo pieno che nei percorsi di apprendistato.

Si entrerà nel vivo della possibilità di realizzare esperienze formative da remoto con Roberto Santolamazza, direttore di T2i-Trasferimento Tecnologico e Innovazione, Raffaele Fraudatario, tecnologo di ricerca di AREA Science Park e Andrea Fornasier, Confindustria Alto Adriatico – responsabile formazione e organizzazione LEF 4.0 e DIH DieEX. Fraudatario e Fornasier porteranno testimonianze operative di training in remoto in epoca Covid e sviluppo di offerte formative di PCTO online, attraverso l’utilizzo di strumenti digitali interattivi tra cui sistemi di realtà immersiva, anche grazie all’esperienza maturata in seno a IP4FVG (The Industry Platform 4 FVG), progetto nato dall’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del MiSE – Ministero dello sviluppo economico, è uno degli asset strategici di Argo, il sistema industriale basato sull’innovazione di processi e prodotti per aumentare la competitività del territorio.

Prima della tavola rotonda aperta alla discussione che chiuderà il convegno, Santolamazza interverrà sulla digitalizzazione quale strumento indispensabile per affrontare le nuove sfide di mercato, nell’Industria 4.0, attraverso una offerta formativa e di specializzazione per scuole, università e imprese, portando l’esempio delle azioni sperimentali del progetto E-EDU 4.0 – Interreg Italia Austria 2014-2020.

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